giovedì 11 febbraio 2010
La tuta da ginnastica
Per il tempo libero e lo sport. Non solo; ci sono tute da ginnastica la cui giacchina può essere impiegata sopra il jeans o i pantaloni cargo e con scarpe da ginnastica o city per un look informale e disinvolto da città o gita fuori porta, quando la comodità diventa essenziale.
Il trench
Il trench beige, panna o color coloniale è un capo indiscutibilmente evergreen. Sottolinea il punto vita e rende chic anche un abbigliamento informale. Il cinema ha sicuramente contribuito al consolidamento di questo capo ultra glam: da Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany fino alla temibile direttrice di Runway, Miranda Priestly, interpretata da Meryl Streep.
lunedì 1 febbraio 2010
L'abito da giorno
La maggior parte di noi passa quasi tutto il suo tempo in pantaloni, tuttavia ci sono occasioni o anche solo stati d’animo che richiedono un abitino da giorno. Uno di quelli molto semplici, con mezza manica o con spalline ma non troppo scollato, utilizzabile sia in estate sia in inverno. In estate è perfetto con sandali ultraflat e gioielli etnici; in inverno, abbinato a grandi cappotti tricot, collant coprenti e stivali morbidi, vi renderà estremamente femminili. Non limitatevi nei colori, ma attenzione alle lunghezze. Con quella al ginocchio non si sbaglia mai.
Scialli e pashmine
Una donna dovrebbe sempre uscire di casa con indosso una pashmina o un maxi-foulard di seta o di lino. (o almeno tenerlo in borsa). Non si tratta infatti di un semplice accessorio ma di un capo assolutamente indispensabile. Si può infatti utilizzare in tantissimi modi: semplice sciarpa, fascia per capelli, cintura, stola da indossare sopra ad un abito o un top scollato.
Consigli modaioli

Dal Times arrivano alcuni preziosi consigli “modaioli”, un “vademecum per vestire la propria età” rivolto soprattutto alla donne.
Semaforo rosso, dopo i 35 anni, si legge sul quotidiano inglese, per minigonne e magliette troppo corte, che non si addicono all’età anagrafica. Insomma meglio evitare di vestire ancora come ragazzine dopo la cosiddetta ’soglia d’allarme’, che, per la donna è appunto lo scoccare del 35esimo anno di età. L’assunto di partenza è “vestire la propria età e le proprie forme” non solo in termini di peso, ma anche di ‘cascami’ dovuti all’avanzare del tempo.
Dai 36 ai 45 anni ci vuole un look ‘pulito’ anche se, linea permettendo, è ancora possibile godersi un jeans con un bel golf, rigorosamente di cashmere. Proibite le minigonne, meglio ripiegare su scarpe e borse di qualità.
A salvare le donne sono i tessuti di qualità, i tagli sartoriali, un make up costoso e dei bei gioielli. Insomma più si invecchia e più si deve spendere se si vuole salvare la faccia. Tra i 46 e i 55 anni la qualità fa certamente la differenza, vanno bene dunque i blazer rigorosi e di design, i pull in cashmere e le sciarpe in seta, i gioielli discreti e importanti.
E sempre da Times, questa volta dall’edizione online, arriva invece un’insolita quanto curiosa e utile classifica, sempre dedicata alle donne e da utilizzare ad vitam: i top 30 oggetti irrinunciabili, una sorta di kit di sopravvivenza che ogni donna dovrebbe avere per coprire tutte le situazioni dal week-end in campagna alle feste mondane.
1. Una pochette. Perfetta per la stagione dei primi party
2. I guanti in pelle. Sofisticati, aggiungono un tono di luminosità all’abbigliamento invernale.
3. La scatola dei gioielli.
4. Un’ampia cintura in vernice. Trasforma un capo d’abbigliamento. Meglio se nera, color ciliegia o prugna.
5. Un paio di pantaloni di sartoria. Vita non troppo bassa e ampi, adatti ad ogni trend.
6. Mascara volumizzante. Da tenere sempre in borsetta, per i momenti di emergenza.
7. Sottoveste in seta. Risolve molti problemi di “crisi da guardaroba”, perfetta in ogni occasione, di giorno, sotto un cardigan, per risultare elegante e casual al tempo stesso, di sera, e di notte, per indossare qualcosa di estremamente sensuale.
8. Una spilla vintage, per ravvivare ogni tipo di abbigliamento.
9. Pantofole in seta. Sembrano un po’ decadenti ma ci sono modelli in “oriental style” molto carine e incredibilmente confortevoli.
10. Un ombrello. Non uno semplice naturalmente. Ispiratevi a Mary Poppins, per lunghezza e stile. Meglio però se non è nero, preferite stampe floreali. Un ornamento e un accessorio al tempo stesso.
11. Un berretto. Il cappello di stagione. In bianco, color marinaretto o nero.
12. Tubino nero. Nulla da dire….
13. Grosso anello da cocktail. Decadente, ma molto trendy. Vanno bene in rosso rubino, verde smeraldo…a seconda del party e dell’abito.
14. Un bolero ornato di lustrini. Salva l’abbigliamento dando un tocco di glamour.
15. Anello di diamanti. Anche se non siete “fidanzate o sposate”…
16. Ampio maglione di cashmere
17. Un paio di slip contenitivi. Non sono belli ma potrebbero essere i vostri migliori amici… specie se avete esagerato un po’ con cene e aperitivi.
18. Un reggiseno ad ampia scollatura senza cuciture
19. Stivali bassi e neri, da usare sempre e con qualsiasi abbigliamento
20. Un paio di semplici e classiche decolleté
21. Una collana. Da associare anche ad una semplice t-shirt, può cambiare il look
22. Jeans. Una donna ne deve possedere almeno due paia. Scuri e attillati vanno bene per il dopo cena. Casual per il week end
23. Fermacapelli
24. Smalto rosso per le unghie. Con le unghie laccate in vermiglio persino un semplice paio di jeans e una maglietta possono risplendere di glamour
25. Una giacca sportiva blazer. E’ ormai parte integrante del guardaroba femminile. Per dare un tocco, che non guasta mai, di mascolinità al vostro guardaroba.
26. Cappotto per l’inverno
27. Costume per l’estate. Che sia un bikini o un costume intero non può mancare tra i must del guardaroba di un donna
28. Un buon asciugacapelli. la bellezza delle vostre chiome dipende anche da questo
29. Sottoveste e lingerie in seta. Non dimenticate mai l’importanza di sentirsi sexy sotto le lenzuola.
30. Una camicia bianca. Sbottonata sul decolleté rende sexy ogni donna.
giovedì 28 gennaio 2010
sabato 23 gennaio 2010
Il maglioncino di cachemire
Untitled by stilosa featuring Jeffrey Campbell shoes
Un maglioncino di cachemire è un investimento, ma è talmente duttile che non ci pentiremo mai del nostro acquisto: dieci volte più leggero e più caldo della lana, è una coccola da avvolgere sulla pelle, un must per ogni stagione. In estate (misto a seta) ripara dall’aria condizionata come dalla brezza serale, mentre in inverno ci permette di non congelare se indossato sotto cappottini avvitati dalle linee pulite. Nella versione twin-set fa subito signora-bene, mentre il basico con scollo a V nobilita qualsiasi jeans.
( da www.leiweb.it)
sabato 9 gennaio 2010
Il cappotto nero
I cappotti e i piumini, continuamente rivisitati in lunghezza, è difficile che vadano fuori moda. Se notate, sono anni che l’inverno è dominato da questi capi. In fondo sono anche le migliori soluzioni per combattere il freddo con eleganza. Nero e marrone, inoltre, sono colori intramontabili e si accompagnano a tutto.
mercoledì 6 gennaio 2010
lunedì 4 gennaio 2010
Il tailleur
Passano le mode ma il tailleur resta: nella versione giacca-gonna o giaccapantalone, è uno degli inossidabili del guardaroba femminile. Se volete che duri più di una stagione scegliete tessuti di qualità e un taglio classico. Un Armani è un investimento che dura nel tempo. Una valida alternativa è farselo fare su misura da un sarto da uomo: vi aiuterà a scegliere tessuto e forma e, siccome è fatto su di voi, potete stare sicure che vi calzerà a pennello. Per quanto riguarda i colori, con i classici nero, grigio o color talpa si va sul sicuro. Bene anche il blu in primavera o un total white, sia per l’inverno sia per l’estate.
(da www.leiweb.it)
La giacca di pelle
Una giacca di pelle è un passepartout che dura negli anni, e se scegliete dei buoni materiali diventa più bella con il passare del tempo, accentuando quel meraviglioso effetto vissuto. Estremamente risolutivo, un capo spalla come un giubbotto di pelle, nella versione chiodo sportivo o in quella supervintage e striminzita anni Settanta, può essere abbinato a un look classico (pantalone nero e camicia bianca per intenderci) ma anche completare un abitino da giorno. Una giacca in tessuto, come la classica tre bottoni, è capace di ripulire qualsiasi look e garantisce un effetto serietà. Per una allure parigina si può optare per il giacchino di tweed.
domenica 3 gennaio 2010
Il pantalone nero
Un paio di pantaloni neri eleganti non può mancare nel vostro guardaroba. Prima di tutto perché il nero snellisce e il novanta per cento di noi ha o crede di avere un lato b troppo importante, poi perché sono facili da abbinare con qualsiasi cosa. Con un pantalone nero di buona fattura non si sbaglia mai. Meglio scegliere modelli classici e non troppo attillati, in materiali non sintetici. State alla larga dai cosiddetti triggins, pantaloni attillatissimi in finta pelle, capaci di far sembrare grassa anche Victoria Beckham.
(da www.leiweb.it)
La camicia bianca
È uno degli indispensabili del guardaroba. Perché una camicia bianca illumina e risolve. Perfettamente stirata, riflette un’immagine di pulizia, semplicità ed eleganza formale o informale a seconda degli abbinamenti. Versatile fino all’esasperazione, si accosta magnificamente a pantaloni maschili e tacchi altissimi, è perfetta con una gonna nera al ginocchio, sdrammatizza un tailleur sartoriale, ingentilisce un jeans & stivale ed è seducente indossata sopra un costume da bagno. Finto maschile sotto uno smoking gioca al ribaltamento dei ruoli, mentre diventa maliarda e femminile se portata leggermente sbottonata e con un push up che ammicca sfrontato, ma non troppo.
( da www.leiweb.it)
sabato 2 gennaio 2010
Chic e Cheap

Vestirsi bene e sentirsi belle senza azzerare il portafoglio.
Con la guida “Chic and Cheap, vestirsi bene spendendo poco” è possibile. Un libro-manuale, scritto da due amiche, Chiara Romeo (giornalista scientifica) e Susanna Chiarenti (insegnante di inglese), che da poco hanno fatto pace con il guardaroba. E soprattutto con il loro corpo. Quante volte si apre l’armadio per cercare un abbinamento giusto per la giornata e nonostante le mille magliette e top neri, le dieci paia di jeans, i maglioni e le giacche tutte in fila, non si trova nulla che faccia al caso. Perché? Forse il problema non sta nei vestiti, ma nelle scelte d’acquisto. A volte, drammaticamente, sbagliate. Le autrici vanno diritte al punto. Se guardandovi allo specchio, il vostro corpo assomiglia a una mela (pancia un po’ sporgente, vita e fianchi torniti, sedere non molto pronunciato e gambe magre), vi staranno bene ampie scollature che portano l’attenzione sul petto distogliendola dal punto vita e gonne corte con calze color carne per valorizzare le gambe. Al contrario, se siete fatte a clessidra (seno prosperoso, vita stretta, fianchi larghi e cosce voluminose), ottime sono magliette e maglioni con l’incrocio sul davanti e i pantaloni con la zip di lato e piatti sul ventre. Questi sono solo due esempi dei tanti e utilissimi consigli pratici che le due autrici danno in circa 200 pagine.
Non si parla solo di abbigliamento. Il look di una donna passa anche dagli accessori. Allora si insegna a scegliere la sciarpa e il foulard giusto, che dia risalto ai colori del viso, dei capelli e degli occhi. Ma anche gioielli e bigiotteria, che possono trasformare un abito già usato mille volte. Le donne più robuste, per esempio, dovranno preferire gioielli grossi e vistosi, quelli piccoli rischiano solo di far risaltare i chili di troppo. In “Chic and Cheap” si parla anche di occhiali, biancheria intima, scarpe. E ancora di guanti, cappelli, borse e pure di come fare una valigia intelligente. Insomma di tutto quello che adorna il nostro corpo e che ci fa conoscere agli altri per come siamo o come vorremmo essere. Le autrici non vogliono solo modificare e migliorare la nostra immagine, ma svelarci anche i trucchi per farlo in economia (cheap, in inglese significa a buon mercato). Non si tratta di andare per mercatini dell’usato. Quel che serve è organizzarsi. Per questo il libro fornisce delle schede per gli acquisti, in cui segnare tutto quello che già abbiamo nell’armadio e quello che ci serve. In questo modo si eviteranno i doppioni e invece di avere mille maglie di un colore, ma nessuna del colore che sta a pennello con una certa gonna, si avranno una serie di abbinamenti pronti e utili per tutti giorni. Altri per le serate speciali.
Da www.libero-news.it
venerdì 1 gennaio 2010
Il maglione
ll collo alto è il migliore rimedio antifreddo per affrontare i mesi più freddi. Se non coperto da un maglione o da un cardigan, il dolcevita mette in risalto le forme e dona un irresistibile charme con una collana lunga.
Se vi piace il collo alto, il suo risvolto può avvolgere morbidamente la parte terminale del mento per dare quel tocco sexy e misterioso in più. Se invece preferite il collo a V, di giorno annodate una sciarpina fantasia se non mettete camicia, T-shirt o dolcevita e, di sera, sarete incantevoli a collo scoperto con catenina sottile e ciondolo solitario.
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