domenica 5 ottobre 2008
Hatha Yoga
Ogni asana (postura) e ogni pranayama (tipo di respirazione controllata), nello Yoga ha due scopi; il primo a livello fisico ed il secondo a livello energetico.
I benefici possono riguardare:
1) Apparato respiratorio. Aumento della capacita ventilatoria.
2) Sistema cardiovascolare. Aumenta la concentrazione d’ossigeno nel sangue,migliora il rendimento del lavoro cardiaco,stimola la irrorazione di tutti i tessuti del corpo, alleggerisce il ritorno venoso,evita la formazione delle varice.
3) Apparato gastroenterico. Favorisce il peristaltismo intestinale e dei dotti biliari e pancreatico,migliorando la digestione.
4) Ossa ed articolazione.Aiuta a correggere i difetti di portamento, agisce sulla colonna vertebrale sui piedi, serve di aiuto nei casi di scoliosi,lordosi,cifosi,ernie al disco,e piedi piati.
5) Sistema endocrino. Aumenta l’irrorazione delle ghiandole di secrezione interna,aiuta a mantenere e ristabilire l’equilibrio nelle sue funzioni,soprattutto nelle ghiandole Tiroide,Paratiroide,Surrenale, pancreas endogeno,ovaia,testicoli,prostata.
6) Sistema nervoso centrale. Migliora la memoria, l’attenzione e concentrazione, riduce l’affaticamento e lo stress.
7) Sistema nervoso periferico. Riduce il rischio d’irritazione meccanica dei nervi spinali(cervicali,dorsali,lombari)aiuta a prevenire attacchi di nevralgia in queste regioni.
8) Sistema nervoso autonomo. Cerca l’equilibrio simpatico-parasimpatico.
9) Cute. Aiuta a prevenire e ridurre la comparsa delle rughe, migliora il ricambio cellulare nell’epidermide, aumenta l’irrorazione del derma.
mercoledì 27 agosto 2008
YOGA
In Occidente lo Yoga ha cominciato ad avere una certa diffusione intorno agli anni '60, ma, soprattutto, più che per i suoi valori spirituali e filosofici, dal punto di vista del raggiungimento del benessere, vale a dire per le qualità curative, come medicina alternativa.
L'approccio deve avvenire in modo guidato ed assolutamente graduale, con l'accortezza di evitare forzature, accettando serenamente il proprio limite, infatti, uno dei principi più importanti da rispettare è quello che durante gli esercizi non si deve mai sentire dolore.
Quando si parla di comunemente di yoga, ci si riferisce all'Hatha Yoga, cioè a quello caratterizzato dalle posizioni fisiche (asanas), ma ne esistono tanti altri tipi, peraltro poco diffusi in Europa.
Lo yoga comprende:
- posture che, aumentando il flusso di energia vitale nell'organismo, coinvolgono ogni parte del corpo, distendendo le tensioni ed apportando miglioramenti alla salute degli organi interni;
- esercizi fisici che migliorano il tono e l'elasticità muscolare, nonché la percezione ed il controllo del proprio corpo;
- tecniche di rilassamento che aiutano la totale decontrazione fisica e psichica, utilissime contro affaticamenti muscolari e mentali.
- esercizi di respirazione e tecniche di concentrazione che, insegnando a correggere il modo di respirare, spesso superficiale e breve, favoriscono l'immissione di più alte quantità di ossigeno, con miglioramenti dal punto di vista della capacità polmonare, di tutto l'apparato cardiovascolare, nonché, della lucidità e della percezione mentale.
martedì 20 maggio 2008
Guida allo stile

Niente paura: ci ha pensato Fabiana Giacomotti, che con il libro ”Mix & Chic”, ci fornisce preziosi suggerimenti per poter creare uno stile inimitabile.
Fabiana Giacomotti è una appassionata collezionista di stoffe, abiti da sera, scarpe e gioielli vintage e insegna anche scienza della moda e del costume all’Università La Sapienza di Roma.Il libro non è solo un vademecum per combinare stili diversi ed essere veramente chic ma è anche divertente e ricco di aneddoti cinematografici ed episodi inediti avvenuti dietro le quinte delle passerelle.
Fabiana Giacomotti ci propone il meglio del vintage mondiale e ci suggerisce anche i trucchi per evitare fregature e scegliere l’abito che meglio si possa adattare alla figura di ciascuno di noi.
( Dalla guida di superEva)
sabato 12 aprile 2008
La cura delle unghie

- Elimina tutte le tracce di smalto con un solvente non a base di acetone.
- Sciacqua immediatamente entrambe le mani per evitare che il solvente rimanga troppo a lungo in contatto con le unghie, seccandole.
- Immergi poi le mani in acqua tiepida e sapone per alcuni minuti.
- Togli le pellicine morte attorno alle unghie.
- Una volta che hai le mani asciutte, immergile nell'olio d'oliva tiepido, che nutre e rinforza la cheratina delle unghie.
- Passa poi la lima sulle unghie, dai lati verso il centro e sempre nello stesso senso, per non sfaldarle. Evita le lime in metallo, che spezzano l'unghia.
- Applica una crema idratante e poi massaggia delicatamente unghie e dita.
- Se metti uno smalto colorato, applica una base protettiva, per evitare di macchiare le unghie.
Se hai le unghie fragili e che si rompono, evita di farle crescere troppo. Tagliale pari, abbastanza corte. Massaggiale ogni sera con una crema speciale per unghie, o con un po' di olio d'oliva, per evitare che si sfaldino.
Alcune carenze alimentari possono influire sulla salute delle unghie. Per farvi fronte, fai una cura di lievito di birra. Puoi anche mangiare soia, frutti di mare e pesce.
venerdì 4 aprile 2008
Burro di Karitè

(tratto da http://www.lerboristeria.com/)
martedì 1 aprile 2008
Olio di germe di grano

( dal sito www.saicosatispalmi.org)
venerdì 28 marzo 2008
Olio di rosa mosqueta

giovedì 27 marzo 2008
Olio di avocado

martedì 25 marzo 2008
lunedì 24 marzo 2008
Leggere l'etichetta dei cosmetici

giovedì 20 marzo 2008
Olio di jojoba

interstizi del derma. Le proprietà di quest'olio sono apprezzabili per l'alta purezza, per l'assenza di odore, per la stabilità al calore e per l'alta resistenza all'irrancidimento, oltre che per la presenza di antiossidanti naturali: i tocoferoli. Il suo utilizzo è raccomandato in tutti i casi di precoce invecchiamento della pelle, in caso di pelle secca, che è la più esposta alla formazione di rughe per via della sua sottigliezza. L'olio di Jojoba va applicato ogni giorno sulla pelle pulita con leggero massaggio. Si può aggiungere qualche goccia di olio di Jojoba all'abituale crema da giorno. E' consigliabile alternare quest'olio a quello di Avocado, per la sua azione tonica ed elasticizzante.martedì 18 marzo 2008
La t-shirt bianca
Nella scelta delle T-shirt è importante porre attenzione agli scolli, in modo da valorizzare al meglio la propria figura.
Le scollature poco profonde sono adatte soprattutto ad un torace piatto, mentre quelle basse e molto arrotondate e quelle a V donano alle più opulente.
Se le spalle sono piccole, sono consigliabili le scollature a barca . Se le spalle sono larghe, sono preferibili gli scolli a V e le maniche raglan.
Trovare uno stile personale

Brenda Kinsel è "image consultant" e autrice del libro 40 over 40,40 things every woman over 40 needs to know about getting dressed ( 40 cose che una donna che ha superato i 40 dovrebbe sapere su come vestirsi), che suggerisce come trovare uno stile personale.
La prima indicazione è di sfogliare le riviste di moda, strappando le pagine di pubblicità o dei servizi fotografici che piacciono di più.
Su ogni pagina va indicata la ragione che ci ha spinto a selezionarla (la stampa di un tessuto, l'abbinamento cromatico,l'accostamento con un particolare accessorio.....), ignorando i prezzi segnalati.
Riguardando le immagini , si individuano dei temi ricorrenti come la prevalenza di alcune forme o colori, i dettagli....). A queste foto che vanno conservate se ne aggiungeranno altre , man mano che ci capiterà di vedere qualcosa di veramente speciale in una rivista.
Le immagini raccolte costituiranno la base del nuovo stile da ricreare in modo più o meno fedele, a seconda del budget a disposizione.
sabato 15 marzo 2008
Capelli più belli

Durante lo shampoo è importante massaggiare la cute. Infatti viene stimolata la circolazione del cuoio capelluto e ciò favorisce una migliore crescita e robustezza del capello. Ricordate che se l'ultimo risciacquo dopo lo shampoo viene fatto con acqua fredda, le squame si chiudono e i capelli saranno molto più lucidi. Una volta a settimana nell'ultimo risciacquo si può utilizzare dell'aceto di mele per dare più lucentezza.
E' meglio utilizzare il phon a una temperatura abbastanza bassa, e soprattutto dopo aver tamponato i capelli con un asciugamano. Inoltre, bisognerebbe mantenere sempre una distanza di 15/20 centimetri dalla testa, in modo da non disidratare ed elettrizzare i capelli. Un getto di aria fredda inoltre sistema la piega.
mercoledì 12 marzo 2008
Abbinare il blu
Abbinare il rosso
Passione e amore, è questo che ricorda subito il rosso. Questo colore è presente in tutte le stagioni e si abbina al meglio con tonalità della sua stessa famiglia, come il viola o il rosa, ma anche l'arancio. I rossi più facili da abbinare sono quelli dalle tonalità più scure, come il rosso mattone o il rosa scuro. Meglio evitare abbinamenti con il verde, il giallo e l'azzurro, a meno che non si voglia ottenere un risultato molto contrastante. Scarpe e borsa rosse possono dare un tocco chic a una mise elegante.
Abbinare il verde
Questo colore è vitale e energico. Quando lo si abbina il segreto è scegliere la giusta tonalità di verde: blu e giallo per esempio stanno molto bene con le tonalità tenui. Il rosso non si abbina molto al verde, a meno che non si scelga una tonalità di rosso molto calda e un verde chiaro. Il viola e l'arancio abbinati al verde rischiano di creare un effetto molto spiacevole alla vista, quindi vanno evitati.
martedì 11 marzo 2008
Abbinare il giallo
E' il colore dell'energia e dell'allegria, ed è spesso usato nel campo della moda. E' molto difficile da abbinare a causa della sua tendenza ad essere molto brillante: i colori migliori con il giallo sono il verde chiaro, il color pesca, l'arancio tenue. Niente di troppo deciso come un arancio puro o un verde scuro, che lo fanno risaltare ancora di più. Da evitare il blu e il rosso. Un top giallo abbinato a jeans chiari e ballerine gialle è un look perfetto per la primavera e l'estate.
Olio di mandorle dolci

domenica 9 marzo 2008
Il tubino nero
Da quando Audrey Hepburn l’ha indossato nel celebre film Colazione da Tiffany è in assoluto il simbolo di un certo tipo di eleganza, decisamente upper class. Ma è anche uno dei capi più democratici che esistano: sta bene praticamente a tutte, basta scegliere il modello giusto. È l’abito che mettiamo a colpo sicuro, forse non il massimo dell’originalità, ma una certezza di fronte al mare tempestoso delle proposte dell’ultima stagione. Come tutti i capi super basici, il tubino nero cambia pelle a se conda degli accessori: dal classico filo di perle ai gioielli etnici, vale tutto e tutto il suo contrario. La lunghezza d’ordinanza è al ginocchio, ma si può decidere per una versione longuette (appena sotto il ginocchio) o mini (appena sopra). Vietato lo stivale, si sposa alla perfezione con décolletés o sandali tacco 11, magari color oro o argento. La questione delle calze è dibattuta: il galateo richiede la calza sotto al tubino, anche smanicato.
( da www.leiweb.it)
venerdì 7 marzo 2008
Aromaterapia

Essi traggono le proprie qualità terapeutiche dagli oligoelementi e composti organici che contengono, i quali sono dei veri e propri concentrati di energia che racchiudono tutte le proprietà e le qualità della pianta da cui derivano. Le essenze sono sostanze concentrate estratte da petali, foglie o rametti di piante, che vengono poi sciolte in olio o alcol.
Gli oli essenziali possono avere molteplici impieghi:
Gli oli essenziali, sono utili anche per contrastare gli inestetismi della cellulite, da utilizzare aggiunti all’acqua del bagno o per un massaggio aromatico. Si possono distinguere in base alle loro proprietà:
lunedì 3 marzo 2008
Rinnovare il guardaroba

sabato 1 marzo 2008
Il denim jeans
Il jeans è un "classico" dell'abbigliamento, che non può mancare in nessun guardaroba, ma quali scegliere?
Innanzitutto quelli blu scuro, che si possono utilizzare anche di sera abbinati al nero o a colori scuri. I jeans a vita alta e diritti fanno sembrare le gambe più lunghe e nascondono principi di pancetta.Quelli tagliati boot cut, cioè che si allargano leggermente dalle ginocchia verso il fondo, hanno una linea che sta bene a tutte.
venerdì 29 febbraio 2008
Il metodo Pilates
Il metodo Pilates
Sviluppato nel 1920 dal famoso trainer Joseph Pilates, il Metodo Pilates è un sistema di allenamento che tende al miglioramento della fluidità dei movimenti, della forza in tutto il corpo, senza creare un eccesso di massa muscolare. Questo metodo non è solo esercizio fisico, ma è anche coordinamento fisico e mentale, svolto con attrezzi studiati appositamente e sotto la supervisione di allenatori specializzati. I principi si basano su:
• Attenzione nell'eseguire gli esercizi, ad ogni singolo movimento e a tutti gli aspetti del corpo.
• Controllo non solo del movimento specifico che si sta eseguendo, ma anche della postura, della posizione della testa, degli arti, del bacino e perfino delle dita dei piedi.
• Stabilizzazione del baricentro attraverso un lavoro ed esercizi particolari nelle regione addominale, lombare e dorsale. Rafforzamento del "centro del corpo".
• Sviluppare fluidità e controllo dei movimenti per ottenere "armonia".
• Esecuzione precisa dei movimenti tramite il controllo per migliorare il bilanciamento del tono muscolare.
• Respirazione coordinata con i movimenti, fluida e completa
Il metodo offre numerosi benefici:
• migliora la forza ed il tono muscolare senza aumentare troppo la massa muscolare
• migliora la postura
• conferisce un ventre piatto (via la pancia!!)
• migliora la fluidità dei movimenti
• diminuisce l'incidenza del mal di schiena, perché tende a rafforzare molto i muscoli nella parte centrale del corpo
• contribuisce a dare sicurezza si sé e a diminuire lo stress
martedì 26 febbraio 2008
Il guardaroba ideale della manager( e del manager)

L’ultima sua pubblicazione s’intitola “L’abito fa il manager” , in cui da’ suggerimenti su come curare il proprio aspetto per creare un’immagine distintiva e di successo nell’ambiente di lavoro ( argomento su cui ha tenuto un corso presso la Bocconi di Milano).
Il primo passo consigliato consiste nell’assicurare sempre una massima cura alla nostra igiene personale . L’autrice consiglia di individuare con attenzione uno specifico profumo, un taglio di capelli e, per il pubblico femminile, un particolare trucco che, nel loro insieme, diventeranno il nostro”marchio”, che sarà semplice, funzionale, veloce e naturale e fedele non tanto alle mode quanto piuttosto al nostro carattere e al nostro gusto.Dopo aver provveduto alla cura personale è necessario focalizzarsi sull’elaborazione del guardaroba . Per costruire il nostro guardaroba ideale occorre agire in due fasi. La prima consiste nella selezione, da farsi almeno due volte l’anno, dei capi presenti nell’armadio, con l’eventuale eliminazione di quanto non è più idoneo ad essere indossato (per l’usura, perché passato palesemente di moda, perché non più adatto alla nostra taglia o soprattutto all’ambiente in cui ci vogliamo inserire). La seconda fase prevede di creare una gamma base di capi limitati nel numero (per non avere lo stress della scelta), di buona qualità e versatili, da combinare in diversi abbinamenti in grado di assicurare uno stile di successo. L’armadio deve essere quindi composto al 70% dai grandi classici - che passano attraverso le mode e “conferiscono autorevolezza in ufficio e una rilassata eleganza nel tempo libero”- e dal 30% dalle new entry, cioè da capi e accessori di tendenza. Poiché, secondo l’autrice, oggigiorno la scelta davvero rivoluzionaria è quella dell’understatement, si consiglia vivamente l’uso dell’abito intero (giacca + pantaloni o gonna coordinati), da accompagnare con pochi, ma selezionati accessori. Il volume prosegue con alcune importanti indicazioni: come prendersi cura dei capi e provvedere al loro lavaggio, come presentarsi in modo da essere sempre inappuntabili (le camicie devono essere sempre fresche di bucato e ben stirate, gli orli e i bottoni in ordine e ben cuciti, le scarpe pulite); come acquistare bene, privilegiando la qualità sulla quantità anche se non si dispone di un grande budget; come scegliere le stoffe degli abiti (meglio privilegiare cotone, microfibra, crêpe di lana, gabardine, maglia rasata fine che riescono ad assecondare la silhouette anche su eventuali aree “problematiche”) e i colori (meglio scegliere le tinte scure, snellenti e sempre eleganti).
Per quanto riguarda il taglio degli abiti, meglio evitare tutto ciò che stratifica (volant, tasche applicate, spalline, grandi bottini) e privilegiare tagli ultrasemplici . In merito poi agli accessori (gioielli, orologio, borse, occhiali, scarpe e cintura), di cui si è già accennato, poiché hanno un ruolo determinante, si consiglia di privilegiare quelli più ricercati, che sono in grado di nobilitare un look mediocre e aggiungono personalità..In linea generale, poiché «Dovremmo essere noi a indossare i vestiti e non viceversa», si sconsiglia l’uso di capi e accessori con logo a vista e spudoratamente riconoscibili; no quindi alle borse feticcio (le cosiddette “it bag”) costosissime e spesso vistose e agli occhiali da sole di tendenza e dalle forme sgraziate; si invece ad un buon orologio (“simbolo supremo di gestione del tempo”), magari ad un grande classico.
sabato 23 febbraio 2008
Saper abbinare i colori

-Equilibrare la silhouette grazie ai colori. Si prende spunto generalmente da un colore dominante, che verrà accompagnato e illuminato dagli altri colori.
- I colori più vivaci e chiari, o addirittura sgargianti, sono ideali per la parte superiore del corpo. Illuminano tutto l’abbigliamento e il viso.-Anche gli accessori e le scarpe possono essere colorati.
Se hai un incarnato olivastro e i capelli scuri, opta per gli abbinamenti:
- Rosa e arancio
- Rosso e nero
- Verde e beige
- Prugna e beige
- Rosso e grigio
Se hai un incarnato pallido e i capelli scuri o castani, opta per gli abbinamenti:
- Beige e bianco
- Blu marine e beige
- Marrone e giallo
- Marrone e bianco sporco
- Grigio e marrone
Se hai un incarnato pallido e i capelli biondi, castano chiaro o rossi, opta per gli abbinamenti:
- Marrone cioccolato e rosso
- Bianco e nero
- Kaki e marrone cioccolato
- Cammello e nero
- Grigio e nero
venerdì 22 febbraio 2008
Il mondo dei profumi

giovedì 21 febbraio 2008
Essere eleganti, senza spendere una fortuna

· La combinazione bianco nero è sempre stra chic e di grande impatto. :un pantalone nero sta sempre bene su una camicetta bianca;un tubino bianco o nero è sempre elegante; una gonna bianca con un top nero è sempre un pass par tout.
· pantaloni a sigarettta
· pantaloni con la piega
· camicette con le rouches
· giacchine corte che vestono a pennello
· Scegliere delle fantasie chic: gessati,lo spinapesce, e tanto bianco-nero
· concentrarsi su un solo gioiello,e metteterlo in risalto
· perle strass e diamanti anche se finti, ma mai esagerare con la quantità della bigiotteria, uno o massimo due altrimenti risulterebbe di cattivo gusto.
Poi fondamentali sono altri tre punti:
· la semplicità, paga sempre.
· Il portamento deve essere elegante in ogni occasione. Bisogna muoversi con grazia, e il tono della voce non deve mai essere troppo alto
· Ultimo ma non ultimo, convincersi di avere indosso il vestito più bello del mondo e di portarlo in modo divino.
Un look anti età

Eccone alcuni, tratti dal settimanale femminile del Corriere della Sera.
Per i capelli, quando non hanno più lo sfacciato splendore dato dagli estrogeni, è vietato rassegnarsi al classico, tristissimo, carrè mogano . Bandito nel modo più assoluto il colore compatto e il capello ordinatissimo modello elmetto.
Mrs. Charla propone di tenerli lunghi, scalati, con una piega naturale e spettinata e un colore multitono che si potrà schiarire man mano che gli anni passano. Consigliata la frangia, che copre l'arretramento dell'attaccatura dei capelli e pure qualche eventuale ruga.
Le unghie lunghe e laccate sono terribilmente OL. L'unghia deve essere squoval (né squadrata né ovale), non supera la punta delle dita ed è rosa naturale o beige. Le mani, poi, vanno trattate né più né meno del viso, ricorrendo, se serve, anche a laser, microiniezione o scrub.
Per gli occhi la parola d'ordine è: non esagerare! Basta un filo di eyeliner... mai kajal, e poi gli ombretti...rosa, viola, verde, turchese, oro o argento magnificano le imperfezioni. I glitter sono adatti solo alle bambine.
Il colore giusto è l'ombretto marrone. Kaki se l'iride è verde, sabbia se è blu, ma sempre marrone. Mai illudersi di sembrare giovani lasciando incolte le sopracciglia. Esistono in commercio kit che permettono di ottenere una buona curvatura e un'armoniosa ampiezza .
Molta attenzione al colore del rossetto : mauve fa vecchie e tristi. Nudo è da zombie. Arancio da clown. Viola da ipotermia. E opaco è giovanile come un” collant color carne", parola di Charla! Rosa e lucido. Non c'è altro... per il rossetto, e anche per il blush se proprio volete metterlo... e mai opacizzare, perchè fa irrimediabilmente OLD...
Gli abiti.
Charla avverte: niente come il matchy-matchy fa sembrare oldie-oldie... Cioè, se per esempio vi infilate di abitudine un tailleur intero, scarpe e borsa abbinata e magari optate per la monogriffe... non va! La regola numero uno è spezzare, mixare, osare con il colore. Il classico - è vero - non tramonta mai, ma va attentamente rivisitato e, soprattutto, dotato di accessori "giusti".
La Y&H è assennatamente casual: jeans sempre e solo scuri, mai larghi ,mai glitterati... Niente mini. E, per carità, niente midi. Il punto vita non deve apparire inesistente.
Un segreto è non risparmiare sull'intimo... per non esporre rotoli, pancia, sederi e seni depressi che potrebbero migliorare se opportunamente "trattati" .
Sulle scarpe... Il motto di Mrs. Charla è "Step into sexy heels"... tacchi in tutte le occasioni, di giorno, di sera, con i jeans, più alti che si può, perchè niente tira su gli anni come la scarpa bassa . Quanto alle gambe, nude tutte le volte che si può !
mercoledì 20 febbraio 2008
Stretching 1
La parola stretching significa allungamento ed ha un'importanza fondamentale in quanto è proprio grazie a questo particolare sistema di allungamento/allenamento che si può ottenere la massima flessibilità a livello muscolare. È una metodica semplice che consiste nell'allungamento dei muscoli e nella mobilizzazione delle articolazioni mediante l'uso di esercizi a carattere di stiramento. Gli esercizi di stretching sollecitano anche il tessuto connettivo (tendini, ecc.) presente nella struttura contrattile. Il tessuto connettivo è estensibile (può essere allungato), e deve essere regolarmente sollecitato altrimenti perde questa caratteristica.Un lavoro quotidiano e costante consente alle articolazioni di raggiungere una maggiore mobilità, permettendo una espressione migliore delle proprie potenzialità. La respirazione, durante lo stretching, deve essere normale e tranquilla; non bisogna mai trattenere il respiro durante un esercizio di allungamento.Lo scopo di una corretta respirazione è importante perché una buona ossigenazione attenua lo stato di tensione. La posizione deve permettere una corretta respirazione.
martedì 19 febbraio 2008
Creme anti-età
Gli antiossidanti: queste sostanze anti-età si concentrano nelle vitamine A, C, E, negli oligoelementi (zinco, selenio, silicio), nei vegetali (té verde, semi dell'uva) e nelle alghe. Permettono di lottare contro i radicali liberi, di migliorare le irregolarità della pelle e di riparare i danni causati dall'inquinamento. Le creme a base di anti-ossidanti sono raccomandate per le pelli fini o dense.- La vitamina A: utilizzata spesso contro l'acne, viene sostituita nelle creme antirughe dal retinolo, un derivato meno irritante che stimola le cellule a rinnovarsi, le rughe poco profonde a distendersi e aumenta lo spessore della pelle. Il suo utilizzo è consigliato a partire dai 35 anni in presenza di rughe precoci o a partire dai 20, per prevenire la formazione delle rughe.
- Gli AHA: questi acidi sono presenti negli agrumi, nell'uva e nella canna da zucchero. Hanno capacità esfolianti che aiutano ad eliminare le cellule morte dell'epidermide, idratano e distendono i tratti per ravvivare la luminosità dell'incarnato. Da privilegiare nel caso di una pelle spessa e rovinata dal sole. Da evitare, invece, se la tua pelle ha tendenza a reagire un po' troppo al sole.
- I filtri solari: proteggono la pelle dai raggi del sole. Sono composti di anti-radicali liberi, gli stessi contenuti nella crema anti-rughe (vitamina E, vitamina C, carotene, oligo-elementi...).
Certe creme antirughe possono compensare alcune carenze della pelle:
- Le carenze ormonali dovute alla menopausa, grazie ai fitoestrogeni contenuti in alcuni tipi di crema antirughe.
- La secchezza della pelle, che causa un aggravamento e una maggiore profondità delle rughe, grazie ai principi attivi idratanti contenuti in alcuni tipi di crema.
I consigli giusti
- Opta per una crema antiossidante al mattino, per proteggerti dagli UV, dall'inquinamento, dal fumo... e applica una crema antirughe la sera.
- Alterna il tipo di prodotti utilizzato ogni sei mesi circa.
Per un risultato efficace, bisogna accompagnare le creme antirughe con una buona igiene quotidiana e buone abitudini:struccarti bene al mattino e alla sera, proteggi la pelle dal sole, privilegia un'alimentazione sana e equilibrata grazie al consumo regolare di frutta, verdura e olio d'oliva, alimenti ricchi di proprietà antiossidanti.
lunedì 18 febbraio 2008
Make up alley

Makeupalley è un sito statunitense che contiene i commenti delle consumatrici su migliaia di prodotti cosmetici, fornendo anche delle classifiche in base ai giudizi. E' in inglese .
La dieta mediterranea da 1200 calorie
COLAZIONE- Latte parzialmente scremato con orzo (140 gr.) [in alternativa: un vasetto di yogurt alla frutta (125 gr.) e 50 ml di caffè o 50 ml di orzo] - Un cucchiaino di zucchero (5 gr.)- Due fette biscottate integrali (30 gr.) [in alternativa: biscotti secchi, pane, crackers, gallette o cracotte (30 gr.)]
PRANZO - Un piatto medio di spaghetti olive e capperi (70 gr.) [in alternativa: gnocchi (100 gr.), riso (70 gr.), ravioli (80 gr.)] - Un piatto medio di peperoni grigliati (150 gr.) [in alternativa: verdure crude con olio (90 gr.), verdure cotte con olio (150 gr.), legumi secchi con olio (30 gr.), verdure miste in padella (140 gr.)] - Un cucchiaino di olio extra vergine di oliva (5 gr.) [in alternativa: olio di soia, di mais o vinacciolo (5 gr.)] - Una coppetta media di fragole (160 gr.) [in alternativa: frutta fresca di stagione (140 gr.)] - Acqua minerale - Un bicchiere di vino
CENA- Una fettina di paillard (120 gr.) [in alternativa: vitello, manzo, pollo o tacchino ai ferri (120 gr.); trota, dentice, sogliola, merluzzo, platessa, nasello o pesce spada (160 gr.); uova (100 gr.); bresaola, prosciutto crudo o cotto magri (80 gr.); coniglio o selvaggina (120 gr.); mozzarella, crescenza, fior di latte, quartirolo o ricotta (40 gr.); formaggi light (70 gr.) ] - Una porzione media di carote grattuggiate (130 gr.) [in alternativa: verdure crude (130 gr.) o cotte (160 gr.)] - Un cucchiaio di olio extra vergine d'oliva (5 gr.) [in alternativa: olio di semi, di mais o vinacciolo (5 gr.)] - Pane di frumento ad esempio, una rosetta (60 gr.) [in alternativa: tre fette di pane (50 gr.) oppure un pacchetto di crackers (40 gr.) o tre pacchetti di grissini (40 gr.)]- Mele (160 gr.) [in alternativa: frutta fresca di stagione (160 gr.)] - Acqua minerale - Un bicchiere di vino
