domenica 5 ottobre 2008

Hatha Yoga



Ogni asana (postura) e ogni pranayama (tipo di respirazione controllata), nello Yoga ha due scopi; il primo a livello fisico ed il secondo a livello energetico.
I benefici possono riguardare:

1) Apparato respiratorio. Aumento della capacita ventilatoria.

2) Sistema cardiovascolare. Aumenta la concentrazione d’ossigeno nel sangue,migliora il rendimento del lavoro cardiaco,stimola la irrorazione di tutti i tessuti del corpo, alleggerisce il ritorno venoso,evita la formazione delle varice.

3) Apparato gastroenterico. Favorisce il peristaltismo intestinale e dei dotti biliari e pancreatico,migliorando la digestione.

4) Ossa ed articolazione.Aiuta a correggere i difetti di portamento, agisce sulla colonna vertebrale sui piedi, serve di aiuto nei casi di scoliosi,lordosi,cifosi,ernie al disco,e piedi piati.

5) Sistema endocrino. Aumenta l’irrorazione delle ghiandole di secrezione interna,aiuta a mantenere e ristabilire l’equilibrio nelle sue funzioni,soprattutto nelle ghiandole Tiroide,Paratiroide,Surrenale, pancreas endogeno,ovaia,testicoli,prostata.

6) Sistema nervoso centrale. Migliora la memoria, l’attenzione e concentrazione, riduce l’affaticamento e lo stress.

7) Sistema nervoso periferico. Riduce il rischio d’irritazione meccanica dei nervi spinali(cervicali,dorsali,lombari)aiuta a prevenire attacchi di nevralgia in queste regioni.

8) Sistema nervoso autonomo. Cerca l’equilibrio simpatico-parasimpatico.

9) Cute. Aiuta a prevenire e ridurre la comparsa delle rughe, migliora il ricambio cellulare nell’epidermide, aumenta l’irrorazione del derma.

mercoledì 27 agosto 2008

YOGA

Lo yoga è un'antichissima dottrina indiana, le cui prime tracce risalgono addirittura a 5000 anni fa. Il suo scopo è di ottenere una totale aggregazione di corpo e mente, finalizzata all'equilibrio dell'armonia fisica e mentale in funzione di quella spirituale.
In Occidente lo Yoga ha cominciato ad avere una certa diffusione intorno agli anni '60, ma, soprattutto, più che per i suoi valori spirituali e filosofici, dal punto di vista del raggiungimento del benessere, vale a dire per le qualità curative, come medicina alternativa.
L'approccio deve avvenire in modo guidato ed assolutamente graduale, con l'accortezza di evitare forzature, accettando serenamente il proprio limite, infatti, uno dei principi più importanti da rispettare è quello che durante gli esercizi non si deve mai sentire dolore.
Quando si parla di comunemente di yoga, ci si riferisce all'Hatha Yoga, cioè a quello caratterizzato dalle posizioni fisiche (asanas), ma ne esistono tanti altri tipi, peraltro poco diffusi in Europa.
Lo yoga comprende:
- posture che, aumentando il flusso di energia vitale nell'organismo, coinvolgono ogni parte del corpo, distendendo le tensioni ed apportando miglioramenti alla salute degli organi interni;
- esercizi fisici che migliorano il tono e l'elasticità muscolare, nonché la percezione ed il controllo del proprio corpo;
- tecniche di rilassamento che aiutano la totale decontrazione fisica e psichica, utilissime contro affaticamenti muscolari e mentali.
- esercizi di respirazione e tecniche di concentrazione che, insegnando a correggere il modo di respirare, spesso superficiale e breve, favoriscono l'immissione di più alte quantità di ossigeno, con miglioramenti dal punto di vista della capacità polmonare, di tutto l'apparato cardiovascolare, nonché, della lucidità e della percezione mentale.

martedì 20 maggio 2008

Guida allo stile


Siete indecise su cosa mettere e come combinare capi nuovi e meno nuovi? Vestito all’ultima moda e abiti vintage?
Niente paura: ci ha pensato Fabiana Giacomotti, che con il libro ”Mix & Chic”, ci fornisce preziosi suggerimenti per poter creare uno stile inimitabile.
Fabiana Giacomotti è una appassionata collezionista di stoffe, abiti da sera, scarpe e gioielli vintage e insegna anche scienza della moda e del costume all’Università La Sapienza di Roma.Il libro non è solo un vademecum per combinare stili diversi ed essere veramente chic ma è anche divertente e ricco di aneddoti cinematografici ed episodi inediti avvenuti dietro le quinte delle passerelle.
Fabiana Giacomotti ci propone il meglio del vintage mondiale e ci suggerisce anche i trucchi per evitare fregature e scegliere l’abito che meglio si possa adattare alla figura di ciascuno di noi.

( Dalla guida di superEva)

sabato 12 aprile 2008

La cura delle unghie


- Elimina tutte le tracce di smalto con un solvente non a base di acetone.
- Sciacqua immediatamente entrambe le mani per evitare che il solvente rimanga troppo a lungo in contatto con le unghie, seccandole.
- Immergi poi le mani in acqua tiepida e sapone per alcuni minuti.
- Togli le pellicine morte attorno alle unghie.
- Una volta che hai le mani asciutte, immergile nell'olio d'oliva tiepido, che nutre e rinforza la cheratina delle unghie.
- Passa poi la lima sulle unghie, dai lati verso il centro e sempre nello stesso senso, per non sfaldarle. Evita le lime in metallo, che spezzano l'unghia.
- Applica una crema idratante e poi massaggia delicatamente unghie e dita.
- Se metti uno smalto colorato, applica una base protettiva, per evitare di macchiare le unghie.
Se hai le unghie fragili e che si rompono, evita di farle crescere troppo. Tagliale pari, abbastanza corte. Massaggiale ogni sera con una crema speciale per unghie, o con un po' di olio d'oliva, per evitare che si sfaldino.
Alcune carenze alimentari possono influire sulla salute delle unghie. Per farvi fronte, fai una cura di lievito di birra. Puoi anche mangiare soia, frutti di mare e pesce.

venerdì 4 aprile 2008

Burro di Karitè


L’impiego del burro di karité nella moderna dermatologia e in cosmetologia, è dovuto alle sue proprietà cicatrizzanti, emollienti, antirughe, idratanti, antiossidanti, lenitive e protettive. Possiede una buona capacità filtrante nei confronti dei raggi solari, quindi diventa un ottimo protettivo e preventivo dei danni cutanei provocati dall’esposizione al sole. Ricchissimo anche di vitamine A, B, E ed F, è adatto per combattere dermatiti, ustioni e irritazioni. La sua caratteristica esclusiva, il segreto che lo rende davvero unico, è l’altissimo contenuto di insaponificabili (dal 12% al 18%), sostanze fondamentali per il miglioramento della tonicità della pelle, ed in particolare per il mantenimento della sua naturale elasticità. Ammorbidisce le callosità sia delle mani che dei piedi; è ottimo per difendere e proteggere la pelle dall’azione aggressiva del gelo durante la stagione fredda. E’ un prezioso cosmetico naturale antirughe e antietà per il viso e il décolleté, rallenta l’invecchiamento cutaneo ed attenua le rughe già esistenti .
(tratto da http://www.lerboristeria.com/)

martedì 1 aprile 2008

Olio di germe di grano


Quest'olio è un concentrato di Vitamina E, ed è raccomandato per compensare l'inaridimento della pelle secca e molto secca, per la sua azione idratante e nutriente. L'olio di Germe di Grano va a rinforzare il film idrolipidico insufficiente, o addirittura mancante; dunque risolve il problema della pelle opaca e che "tira". Si consiglia di applicarlo sulla pelle pulita del viso in strato sottile ogni sera, in strato più generoso una volta alla settimana, in modo da creare un effetto-maschera; si toglierà l'eccesso con una salvietta dopo circa 15-20 minuti. E' indicata l'applicazione in strato abbondante per circa 15 minuti su tutto il corpo, anche come emolliente e restitutivo alla sera e dopo un bagno di sole. Si suggerisce di aggiungerne qualche goccia all'abituale crema doposole per il corpo, e alla crema da notte per il viso. E' sempre molto importante controllare che l'olio sia di provenienza garantita, puro, senza additivi, spremuto a freddo senza utilizzo di solventi, da agricoltura biologica, perché la sua efficacia sia assicurata.

( dal sito www.saicosatispalmi.org)

venerdì 28 marzo 2008

Olio di rosa mosqueta


L'Olio di Rosa Mosqueta (Rosa affinis rubiginosa) che cresce spontanea nella regione Andina, ha un alto contenuto di acidi grassi essenziali polinsaturi (linoleico 41%, linolenico 39%), sostanze queste responsabili dei suoi effetti cosmetico-dermatologici, poiché sono indispensabili per i processi di rigenerazione delle membrane cellulari e quindi per il rinnovamento dei tessuti cutanei. Agli acidi grassi essenziali si aggiunge la presenza di acido Transretinoico, un isomero della Vitamina A, di cui è provato l'effetto ringiovanente sull'epidermide. Pertanto l'Olio di Rosa Mosqueta è efficace nel trattamento delle cicatrici (spesso le elimina del tutto, e comunque le leviga), delle smagliature (che attenua se ancora recenti, di colore rosato), delle scottature solari, delle macchie di vecchiaia, attenua le rughe di espressione, agisce sull'invecchiamento prematuro dei tessuti cutanei, sulla pelle secca e sciupata, e anche nella rigenerazione dei capelli. L'Olio di Rosa Mosqueta è molto sensibile all'aria, alla luce e agli sbalzi di temperatura, e va incontro quindi a un rischio elevato di alterazione, per cui è assolutamente necessario che sia di buona qualità e certificato, perché mantenga intatto tutto il suo contenuto di sostanze preziose per la pelle.

giovedì 27 marzo 2008

Olio di avocado


L'inevitabile fenomeno dell'invecchiamento cutaneo porta alla formazione di rughe, alla perdita di freschezza, morbidezza ed elasticità; questo processo è molto più rapido per le pelli secche e sensibili, che dovranno più delle altre essere nutrite. L'olio di Avocado (Persea gratissima) possibilmente alternato all'olio di Jojoba antirughe, serve per dare alla pelle il giusto nutrimento e a farle riacquistare tono ed elasticità. L'olio di Avocado, dotato di grande penetrabilità, trova indicazione quindi specialmente nel trattamento delle pelli rilassate, atone e spente; la sua specificità di azione ne fa una panacea cosmetica di eccezionale efficacia. La sua applicazione viene raccomandata sulla pelle pulita del viso, del collo e del decolleté in piccole quantità, meglio se la pelle è ancora umida e calda all'uscita da un bagno o di una doccia; infatti in questo momento i pori della pelle sono più aperti e massimamente recettivi verso i trattamenti cosmetici. Dopo un costante utilizzo a cicli di uno-due mesi, in alternanza con l'olio di Jojoba, con applicazioni giornaliere, si potranno osservare sicuramente evidenti risultati in tutte le pelli secche, asfittiche e un miglioramento dell'incarnato.

martedì 25 marzo 2008

lunedì 24 marzo 2008

Leggere l'etichetta dei cosmetici


L'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è l'elenco degli ingredienti cosmetici espresso secondo una nomenclatura standard e secondo un ordine decrescente, dall'ingrediente contenuto in percentuale più alta fino a quello contenuto nella percentuale più bassa. Nel sito " L'angolo di Lola" si trova un database che recensisce 2356 prodotti , sulla base dei componenti.
E' inoltre possibile consultare il BioDizionario di Fabrizio Zago, chimico e consulente Ecolabel. Si tratta di un'utilissima guida al consumo consapevole dei cosmetici, perchè indica la pericolosità dei vari ingredienti utilizzati dall'industria nei prodotti che acquistiamo.

giovedì 20 marzo 2008

Olio di jojoba



L'Olio di Jojoba (Simmondsia chinensis) è stato impiegato per centinaia di anni dagli Indiani come rimedio universale nel trattamento della pelle. Si chiama olio, ma in realtà è una "cera liquida". Mentre tutti gli altri olii di semi contengono nella loro molecola anche glicerina (trigliceridi), l'olio di Jojoba non contiene glicerina e la sua è una molecola lineare, non ramificata, e questo può spiegare la sua facilità di assorbimento da parte della pelle e la sua grande capacità di penetrare attraverso i piccoli pori dell'epidermide e gli interstizi del derma. Le proprietà di quest'olio sono apprezzabili per l'alta purezza, per l'assenza di odore, per la stabilità al calore e per l'alta resistenza all'irrancidimento, oltre che per la presenza di antiossidanti naturali: i tocoferoli. Il suo utilizzo è raccomandato in tutti i casi di precoce invecchiamento della pelle, in caso di pelle secca, che è la più esposta alla formazione di rughe per via della sua sottigliezza. L'olio di Jojoba va applicato ogni giorno sulla pelle pulita con leggero massaggio. Si può aggiungere qualche goccia di olio di Jojoba all'abituale crema da giorno. E' consigliabile alternare quest'olio a quello di Avocado, per la sua azione tonica ed elasticizzante.

martedì 18 marzo 2008

La t-shirt bianca


Nella scelta delle T-shirt è importante porre attenzione agli scolli, in modo da valorizzare al meglio la propria figura.
Le scollature poco profonde sono adatte soprattutto ad un torace piatto, mentre quelle basse e molto arrotondate e quelle a V donano alle più opulente.
Se le spalle sono piccole, sono consigliabili le scollature a barca . Se le spalle sono larghe, sono preferibili gli scolli a V e le maniche raglan.

Trovare uno stile personale



Brenda Kinsel è "image consultant" e autrice del libro 40 over 40,40 things every woman over 40 needs to know about getting dressed ( 40 cose che una donna che ha superato i 40 dovrebbe sapere su come vestirsi), che suggerisce come trovare uno stile personale.
La prima indicazione è di sfogliare le riviste di moda, strappando le pagine di pubblicità o dei servizi fotografici che piacciono di più.
Su ogni pagina va indicata la ragione che ci ha spinto a selezionarla (la stampa di un tessuto, l'abbinamento cromatico,l'accostamento con un particolare accessorio.....), ignorando i prezzi segnalati.
Riguardando le immagini , si individuano dei temi ricorrenti come la prevalenza di alcune forme o colori, i dettagli....). A queste foto che vanno conservate se ne aggiungeranno altre , man mano che ci capiterà di vedere qualcosa di veramente speciale in una rivista.
Le immagini raccolte costituiranno la base del nuovo stile da ricreare in modo più o meno fedele, a seconda del budget a disposizione.

sabato 15 marzo 2008

Capelli più belli


Fare alcuni impacchi all’olio rende i capelli morbidi e lucenti: gli olii consigliati sono l'olio di noci e quello di semi di lino, ma va bene anche l'olio di oliva. L'olio deve essere distribuito sui capelli prima dello shampoo, evitando le radici. E' consigliabile mettere una pellicola o una cuffietta sui capelli per fare agire meglio i principi dell'olio. Dopo un'oretta si sciacqua e si procede al lavaggio.
Durante lo shampoo è importante massaggiare la cute. Infatti viene stimolata la circolazione del cuoio capelluto e ciò favorisce una migliore crescita e robustezza del capello. Ricordate che se l'ultimo risciacquo dopo lo shampoo viene fatto con acqua fredda, le squame si chiudono e i capelli saranno molto più lucidi. Una volta a settimana nell'ultimo risciacquo si può utilizzare dell'aceto di mele per dare più lucentezza.
E' meglio utilizzare il phon a una temperatura abbastanza bassa, e soprattutto dopo aver tamponato i capelli con un asciugamano. Inoltre, bisognerebbe mantenere sempre una distanza di 15/20 centimetri dalla testa, in modo da non disidratare ed elettrizzare i capelli. Un getto di aria fredda inoltre sistema la piega.

Per un taglio che valorizzi la forma del viso , sono utili i consigli su questo sito.

mercoledì 12 marzo 2008

Abbinare il blu



Il blu ricorda i cieli estivi, ispira calma e pace. Sta molto bene con il bianco -tutti abbiamo messo i jeans e il top bianco almeno una volta- e si abbina con tutte le sue tonalità, dall'azzurro chiaro al blu profondo. Inoltre il viola, il verde e l'arancio sono buoni abbinamenti.

Abbinare il rosso


Passione e amore, è questo che ricorda subito il rosso. Questo colore è presente in tutte le stagioni e si abbina al meglio con tonalità della sua stessa famiglia, come il viola o il rosa, ma anche l'arancio. I rossi più facili da abbinare sono quelli dalle tonalità più scure, come il rosso mattone o il rosa scuro. Meglio evitare abbinamenti con il verde, il giallo e l'azzurro, a meno che non si voglia ottenere un risultato molto contrastante. Scarpe e borsa rosse possono dare un tocco chic a una mise elegante.

Abbinare il verde



Questo colore è vitale e energico. Quando lo si abbina il segreto è scegliere la giusta tonalità di verde: blu e giallo per esempio stanno molto bene con le tonalità tenui. Il rosso non si abbina molto al verde, a meno che non si scelga una tonalità di rosso molto calda e un verde chiaro. Il viola e l'arancio abbinati al verde rischiano di creare un effetto molto spiacevole alla vista, quindi vanno evitati.

martedì 11 marzo 2008

Abbinare il giallo


E' il colore dell'energia e dell'allegria, ed è spesso usato nel campo della moda. E' molto difficile da abbinare a causa della sua tendenza ad essere molto brillante: i colori migliori con il giallo sono il verde chiaro, il color pesca, l'arancio tenue. Niente di troppo deciso come un arancio puro o un verde scuro, che lo fanno risaltare ancora di più. Da evitare il blu e il rosso. Un top giallo abbinato a jeans chiari e ballerine gialle è un look perfetto per la primavera e l'estate.

Olio di mandorle dolci


E' l'olio più tradizionalmente conosciuto e utilizzato in cosmesi per le sue proprietà emollienti, addolcenti, nutrienti e lenitive per l'epidermide degli adulti, ma anche per quelle delicate dei bambini e dei neonati. Se è di buona qualità viene ottenuto per pressione a freddo della mandorla dolce, senza uso di solventi chimici, e viene estratto e utilizzato così come si ottiene, puro. E' raccomandato in tutti i casi in cui la pelle sia secca e disidratata, e va applicato con leggero massaggio su pelle pulita e possibilmente preparata con un impacco caldo-umido con una salvietta calda, o dopo un suffumigio. L'azione emolliente dell'Olio di Mandorle Dolci (Prunus communis) è in grado di attenuare il prurito in caso di eczema. Ha proprietà antismagliature:si consiglia la sua costante applicazione sull'addome, sul seno, su fianchi e cosce, in via preventiva; inoltre, quando si segue un regime dimagrante, va applicato anche sull'interno delle braccia per prevenire efficacemente la comparsa delle antiestetiche smagliature che, una volta formate, difficilmente si possono eliminare!
E' un ottimo emolliente per tutto il corpo dopo il bagno o la doccia (c'è chi ama applicarlo anche prima o chi si lava solo con olio senza bagnoschiuma dato che ha un ottimo potere detergente, o per eliminare il trucco). La sua poliedricità di utilizzo lo vede protagonista anche nel trattamento dei capelli molto secchi, crespi, sfibrati dal sole e dalla salsedine: un impacco di 20-30 minuti sui capelli sciacquati con acqua dolce, prima dello shampoo, restituirà morbidezza alla chioma. Si può usare anche in spiaggia al posto del gel, per avere il cosiddetto "effetto bagnato"; in questo modo si proteggono i capelli dall'azione inaridente del sole e della salsedine, e i capelli sono così pronti per essere lucenti e morbidi per la sera, dopo un leggero shampoo. L'Olio di Mandorle dolci può essere anche miscelato con alcune gocce di olii essenziali, per ottenere un olio da massaggio personalizzato molto gradevole e nutriente per la pelle del corpo, e in questo modo acquista anche le proprietà trattanti dell'olio essenziale che si utilizza.

domenica 9 marzo 2008

Il tubino nero


Da quando Audrey Hepburn l’ha indossato nel celebre film Colazione da Tiffany è in assoluto il simbolo di un certo tipo di eleganza, decisamente upper class. Ma è anche uno dei capi più democratici che esistano: sta bene praticamente a tutte, basta scegliere il modello giusto. È l’abito che mettiamo a colpo sicuro, forse non il massimo dell’originalità, ma una certezza di fronte al mare tempestoso delle proposte dell’ultima stagione. Come tutti i capi super basici, il tubino nero cambia pelle a se conda degli accessori: dal classico filo di perle ai gioielli etnici, vale tutto e tutto il suo contrario. La lunghezza d’ordinanza è al ginocchio, ma si può decidere per una versione longuette (appena sotto il ginocchio) o mini (appena sopra). Vietato lo stivale, si sposa alla perfezione con décolletés o sandali tacco 11, magari color oro o argento. La questione delle calze è dibattuta: il galateo richiede la calza sotto al tubino, anche smanicato.
( da www.leiweb.it)

venerdì 7 marzo 2008

Stile Sharon Stone


Il make up di Sharon Stone , che tra breve compirà cinquant'anni, è luminoso e apparentemente naturale, basato sulla semplicità e sul glamour.


Aromaterapia


Il termine aromaterapia significa “trattamento terapeutico mediante le fragranze”. Essa persegue l’armonia di corpo, mente e spirito, e mira ad alterare la chimica del nostro corpo per sostenere le nostre funzioni vitali, migliorare l’umore e le emozioni. Questa terapia dolce compare per la prima volta in un testo scritto nel 1937, ad opera del chimico francese Renè Gattefossè, ma in realtà l’uso degli oli essenziali ha origini antichissime.
Essi traggono le proprie qualità terapeutiche dagli oligoelementi e composti organici che contengono, i quali sono dei veri e propri concentrati di energia che racchiudono tutte le proprietà e le qualità della pianta da cui derivano. Le essenze sono sostanze concentrate estratte da petali, foglie o rametti di piante, che vengono poi sciolte in olio o alcol.
Gli oli essenziali possono avere molteplici impieghi:
il massaggio aromatico sfrutta l’effetto terapeutico degli oli essenziali sia grazie all’inalazione sia attraverso la pelle. Per ottenere un olio profumato per massaggiare il corpo, si mescolano 20-30 gocce di oli essenziali in 50 ml di olio vegetale. I più indicati sono quelli di olio di mandorle, sesamo, jojoba, germe di grano.
Per fare il bagno aromatico, si può prendere un flacone di olio di germe di grano o di mandorle dolci, svuotarlo per metà e aggiungere 7 gocce dell’essenza preferita.
Gli oli essenziali, sono utili anche per contrastare gli inestetismi della cellulite, da utilizzare aggiunti all’acqua del bagno o per un massaggio aromatico. Si possono distinguere in base alle loro proprietà:
- oli con effetti disintossicanti: angelica, geranio, ginepro
- oli con effetti diuretici: finocchio, mandarino, pompelmo, rosmarino
- oli con effetti decongestionanti: patchouli, lavanda
- oli con effetti stimolanti per la circolazione: limone, cipresso, sandalo, pino silvestre.
Se si utilizza per la prima volta un olio essenziale, è necessario verificare di non essere allergica. E’ opportuno versare una goccia d’olio su un batuffolo di cotone da applicare sulla piega del gomito e fissarlo per 24 ore con un cerotto che lo isoli anche dall’acqua. Se dovessero comparire rossore e prurito è necessario evitarne l’uso .

lunedì 3 marzo 2008

Rinnovare il guardaroba


Sul sito della Carampana intrepida , che si definisce consulente di immagine, ci sono alcuni ottimi consigli su come rinnovare il guardaroba , seguendo punto per punto le varie fasi .

sabato 1 marzo 2008

Il denim jeans



Il jeans è un "classico" dell'abbigliamento, che non può mancare in nessun guardaroba, ma quali scegliere?
Innanzitutto quelli blu scuro, che si possono utilizzare anche di sera abbinati al nero o a colori scuri. I jeans a vita alta e diritti fanno sembrare le gambe più lunghe e nascondono principi di pancetta.Quelli tagliati boot cut, cioè che si allargano leggermente dalle ginocchia verso il fondo, hanno una linea che sta bene a tutte.

venerdì 29 febbraio 2008

Il metodo Pilates



Il metodo Pilates
Sviluppato nel 1920 dal famoso trainer Joseph Pilates, il Metodo Pilates è un sistema di allenamento che tende al miglioramento della fluidità dei movimenti, della forza in tutto il corpo, senza creare un eccesso di massa muscolare. Questo metodo non è solo esercizio fisico, ma è anche coordinamento fisico e mentale, svolto con attrezzi studiati appositamente e sotto la supervisione di allenatori specializzati. I principi si basano su:
• Attenzione nell'eseguire gli esercizi, ad ogni singolo movimento e a tutti gli aspetti del corpo.
• Controllo non solo del movimento specifico che si sta eseguendo, ma anche della postura, della posizione della testa, degli arti, del bacino e perfino delle dita dei piedi.
• Stabilizzazione del baricentro attraverso un lavoro ed esercizi particolari nelle regione addominale, lombare e dorsale. Rafforzamento del "centro del corpo".
• Sviluppare fluidità e controllo dei movimenti per ottenere "armonia".
• Esecuzione precisa dei movimenti tramite il controllo per migliorare il bilanciamento del tono muscolare.
• Respirazione coordinata con i movimenti, fluida e completa
Il metodo offre numerosi benefici:
• migliora la forza ed il tono muscolare senza aumentare troppo la massa muscolare
• migliora la postura
• conferisce un ventre piatto (via la pancia!!)
• migliora la fluidità dei movimenti
• diminuisce l'incidenza del mal di schiena, perché tende a rafforzare molto i muscoli nella parte centrale del corpo
• contribuisce a dare sicurezza si sé e a diminuire lo stress

martedì 26 febbraio 2008

Il guardaroba ideale della manager( e del manager)



Cinzia Felicetti, giornalista di moda e direttrice per qualche anno della rivista Cosmopolitan, è l’autrice di alcuni libri di successo come “Assolutamente glam” e “Io compro da sola”.
L’ultima sua pubblicazione s’intitola “L’abito fa il manager” , in cui da’ suggerimenti su come curare il proprio aspetto per creare un’immagine distintiva e di successo nell’ambiente di lavoro ( argomento su cui ha tenuto un corso presso la Bocconi di Milano).
Il primo passo consigliato consiste nell’assicurare sempre una massima cura alla nostra igiene personale . L’autrice consiglia di individuare con attenzione uno specifico profumo, un taglio di capelli e, per il pubblico femminile, un particolare trucco che, nel loro insieme, diventeranno il nostro”marchio”, che sarà semplice, funzionale, veloce e naturale e fedele non tanto alle mode quanto piuttosto al nostro carattere e al nostro gusto.Dopo aver provveduto alla cura personale è necessario focalizzarsi sull’elaborazione del guardaroba . Per costruire il nostro guardaroba ideale occorre agire in due fasi. La prima consiste nella selezione, da farsi almeno due volte l’anno, dei capi presenti nell’armadio, con l’eventuale eliminazione di quanto non è più idoneo ad essere indossato (per l’usura, perché passato palesemente di moda, perché non più adatto alla nostra taglia o soprattutto all’ambiente in cui ci vogliamo inserire). La seconda fase prevede di creare una gamma base di capi limitati nel numero (per non avere lo stress della scelta), di buona qualità e versatili, da combinare in diversi abbinamenti in grado di assicurare uno stile di successo. L’armadio deve essere quindi composto al 70% dai grandi classici - che passano attraverso le mode e “conferiscono autorevolezza in ufficio e una rilassata eleganza nel tempo libero”- e dal 30% dalle new entry, cioè da capi e accessori di tendenza. Poiché, secondo l’autrice, oggigiorno la scelta davvero rivoluzionaria è quella dell’understatement, si consiglia vivamente l’uso dell’abito intero (giacca + pantaloni o gonna coordinati), da accompagnare con pochi, ma selezionati accessori. Il volume prosegue con alcune importanti indicazioni: come prendersi cura dei capi e provvedere al loro lavaggio, come presentarsi in modo da essere sempre inappuntabili (le camicie devono essere sempre fresche di bucato e ben stirate, gli orli e i bottoni in ordine e ben cuciti, le scarpe pulite); come acquistare bene, privilegiando la qualità sulla quantità anche se non si dispone di un grande budget; come scegliere le stoffe degli abiti (meglio privilegiare cotone, microfibra, crêpe di lana, gabardine, maglia rasata fine che riescono ad assecondare la silhouette anche su eventuali aree “problematiche”) e i colori (meglio scegliere le tinte scure, snellenti e sempre eleganti).
Per quanto riguarda il taglio degli abiti, meglio evitare tutto ciò che stratifica (volant, tasche applicate, spalline, grandi bottini) e privilegiare tagli ultrasemplici . In merito poi agli accessori (gioielli, orologio, borse, occhiali, scarpe e cintura), di cui si è già accennato, poiché hanno un ruolo determinante, si consiglia di privilegiare quelli più ricercati, che sono in grado di nobilitare un look mediocre e aggiungono personalità..In linea generale, poiché «Dovremmo essere noi a indossare i vestiti e non viceversa», si sconsiglia l’uso di capi e accessori con logo a vista e spudoratamente riconoscibili; no quindi alle borse feticcio (le cosiddette “it bag”) costosissime e spesso vistose e agli occhiali da sole di tendenza e dalle forme sgraziate; si invece ad un buon orologio (“simbolo supremo di gestione del tempo”), magari ad un grande classico.

sabato 23 febbraio 2008

Saper abbinare i colori


Le regole di base
-Equilibrare la silhouette grazie ai colori. Si prende spunto generalmente da un colore dominante, che verrà accompagnato e illuminato dagli altri colori.
- Evitare di indossare più di tre colori diversi, per evitare l’effetto «pagliaccio ».
-Aggiungere un colore complementare permette di mitigare un colore.
-Il bianco e il nero non sono considerati come colori. Non si trovano quasi mai puri in natura. Possono quindi essere facilmente abbinati a qualsiasi colore.
-Anche il grigio, neutro, si accorda con molti colori.
- Privilegiare sempre i colori più scuri nella parte bassa del corpo.
- I colori più vivaci e chiari, o addirittura sgargianti, sono ideali per la parte superiore del corpo. Illuminano tutto l’abbigliamento e il viso.
-Anche gli accessori e le scarpe possono essere colorati.
Gli abbinamenti che fanno risaltare l'incarnato:
Se hai un incarnato olivastro e i capelli scuri, opta per gli abbinamenti:
- Rosa e arancio
- Rosso e nero
- Verde e beige
- Prugna e beige
- Rosso e grigio
Se hai un incarnato pallido e i capelli scuri o castani, opta per gli abbinamenti:
- Beige e bianco
- Blu marine e beige
- Marrone e giallo
- Marrone e bianco sporco
- Grigio e marrone
Se hai un incarnato pallido e i capelli biondi, castano chiaro o rossi, opta per gli abbinamenti:
- Marrone cioccolato e rosso
- Bianco e nero
- Kaki e marrone cioccolato
- Cammello e nero
- Grigio e nero

- Lavanda e marrone

venerdì 22 febbraio 2008

Il mondo dei profumi


L'Accademia del Profumo è stata costituita nel 1990 per promuovere il profumo e i suoi valori storici, culturali, artistici e sociali e per accrescere il ruolo e il prestigio dell’industria del profumo. Vi aderiscono le aziende cosmetiche associate all'Unipro(Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche) . Oltre a diverse attività legate all’aspetto culturale del profumo, l'Accademia assegna ogni anno il Premio Internazionale alla migliore fragranza, al miglior packaging e alla migliore comunicazione, femminile e maschile, scelti tra tutti i profumi lanciati sul mercato italiano l'anno precedente. Nel sito si trovano tutte le curiosità relative ai profumi più conosciuti ed alla loro composizione. Inoltre è a disposizione del pubblico la sezione "Lo Specialista risponde”.

giovedì 21 febbraio 2008

Essere eleganti, senza spendere una fortuna


E’ possibile creare un look lussuoso senza spendere una fortuna, basta sapersi giocare bene le proprie carte. Questi alcuni trucchi indicati da Patrizia D’Asburgo Lorena nel suo blog http://asburgolorena.style.it/ :
· La combinazione bianco nero è sempre stra chic e di grande impatto. :un pantalone nero sta sempre bene su una camicetta bianca;un tubino bianco o nero è sempre elegante; una gonna bianca con un top nero è sempre un pass par tout.
· pantaloni a sigarettta
· pantaloni con la piega
· camicette con le rouches
· giacchine corte che vestono a pennello
· Scegliere delle fantasie chic: gessati,lo spinapesce, e tanto bianco-nero
· concentrarsi su un solo gioiello,e metteterlo in risalto
· perle strass e diamanti anche se finti, ma mai esagerare con la quantità della bigiotteria, uno o massimo due altrimenti risulterebbe di cattivo gusto.
Poi fondamentali sono altri tre punti:
· la semplicità, paga sempre.
· Il portamento deve essere elegante in ogni occasione. Bisogna muoversi con grazia, e il tono della voce non deve mai essere troppo alto
· Ultimo ma non ultimo, convincersi di avere indosso il vestito più bello del mondo e di portarlo in modo divino.
( in foto modello di YSL )

Un look anti età


“Non avere tristi sembianza OL (old lady), ma dimostrare un'incantevole aria Y&H (youngher and hipper)...” è questa l’intenzione di Charla Krupp che dispensa consigli nel suo libro “ How Not to look old”.
Eccone alcuni, tratti dal settimanale femminile del Corriere della Sera.
Per i capelli, quando non hanno più lo sfacciato splendore dato dagli estrogeni, è vietato rassegnarsi al classico, tristissimo, carrè mogano . Bandito nel modo più assoluto il colore compatto e il capello ordinatissimo modello elmetto.
Mrs. Charla propone di tenerli lunghi, scalati, con una piega naturale e spettinata e un colore multitono che si potrà schiarire man mano che gli anni passano. Consigliata la frangia, che copre l'arretramento dell'attaccatura dei capelli e pure qualche eventuale ruga.
Le unghie lunghe e laccate sono terribilmente OL. L'unghia deve essere squoval (né squadrata né ovale), non supera la punta delle dita ed è rosa naturale o beige. Le mani, poi, vanno trattate né più né meno del viso, ricorrendo, se serve, anche a laser, microiniezione o scrub.
Per gli occhi la parola d'ordine è: non esagerare! Basta un filo di eyeliner... mai kajal, e poi gli ombretti...rosa, viola, verde, turchese, oro o argento magnificano le imperfezioni. I glitter sono adatti solo alle bambine.
Il colore giusto è l'ombretto marrone. Kaki se l'iride è verde, sabbia se è blu, ma sempre marrone. Mai illudersi di sembrare giovani lasciando incolte le sopracciglia. Esistono in commercio kit che permettono di ottenere una buona curvatura e un'armoniosa ampiezza .
Molta attenzione al colore del rossetto : mauve fa vecchie e tristi. Nudo è da zombie. Arancio da clown. Viola da ipotermia. E opaco è giovanile come un” collant color carne", parola di Charla! Rosa e lucido. Non c'è altro... per il rossetto, e anche per il blush se proprio volete metterlo... e mai opacizzare, perchè fa irrimediabilmente OLD...
Gli abiti.
Charla avverte: niente come il matchy-matchy fa sembrare oldie-oldie... Cioè, se per esempio vi infilate di abitudine un tailleur intero, scarpe e borsa abbinata e magari optate per la monogriffe... non va! La regola numero uno è spezzare, mixare, osare con il colore. Il classico - è vero - non tramonta mai, ma va attentamente rivisitato e, soprattutto, dotato di accessori "giusti".
La Y&H è assennatamente casual: jeans sempre e solo scuri, mai larghi ,mai glitterati... Niente mini. E, per carità, niente midi. Il punto vita non deve apparire inesistente.
Un segreto è non risparmiare sull'intimo... per non esporre rotoli, pancia, sederi e seni depressi che potrebbero migliorare se opportunamente "trattati" .
Sulle scarpe... Il motto di Mrs. Charla è "Step into sexy heels"... tacchi in tutte le occasioni, di giorno, di sera, con i jeans, più alti che si può, perchè niente tira su gli anni come la scarpa bassa . Quanto alle gambe, nude tutte le volte che si può !

mercoledì 20 febbraio 2008

Stretching 2

Stretching 1

La parola stretching significa allungamento ed ha un'importanza fondamentale in quanto è proprio grazie a questo particolare sistema di allungamento/allenamento che si può ottenere la massima flessibilità a livello muscolare. È una metodica semplice che consiste nell'allungamento dei muscoli e nella mobilizzazione delle articolazioni mediante l'uso di esercizi a carattere di stiramento. Gli esercizi di stretching sollecitano anche il tessuto connettivo (tendini, ecc.) presente nella struttura contrattile. Il tessuto connettivo è estensibile (può essere allungato), e deve essere regolarmente sollecitato altrimenti perde questa caratteristica.Un lavoro quotidiano e costante consente alle articolazioni di raggiungere una maggiore mobilità, permettendo una espressione migliore delle proprie potenzialità. La respirazione, durante lo stretching, deve essere normale e tranquilla; non bisogna mai trattenere il respiro durante un esercizio di allungamento.Lo scopo di una corretta respirazione è importante perché una buona ossigenazione attenua lo stato di tensione. La posizione deve permettere una corretta respirazione.

martedì 19 febbraio 2008

Creme anti-età

I principi attivi anti-età
Gli antiossidanti: queste sostanze anti-età si concentrano nelle vitamine A, C, E, negli oligoelementi (zinco, selenio, silicio), nei vegetali (té verde, semi dell'uva) e nelle alghe. Permettono di lottare contro i radicali liberi, di migliorare le irregolarità della pelle e di riparare i danni causati dall'inquinamento. Le creme a base di anti-ossidanti sono raccomandate per le pelli fini o dense.- La vitamina A: utilizzata spesso contro l'acne, viene sostituita nelle creme antirughe dal retinolo, un derivato meno irritante che stimola le cellule a rinnovarsi, le rughe poco profonde a distendersi e aumenta lo spessore della pelle. Il suo utilizzo è consigliato a partire dai 35 anni in presenza di rughe precoci o a partire dai 20, per prevenire la formazione delle rughe.
- Gli AHA: questi acidi sono presenti negli agrumi, nell'uva e nella canna da zucchero. Hanno capacità esfolianti che aiutano ad eliminare le cellule morte dell'epidermide, idratano e distendono i tratti per ravvivare la luminosità dell'incarnato. Da privilegiare nel caso di una pelle spessa e rovinata dal sole. Da evitare, invece, se la tua pelle ha tendenza a reagire un po' troppo al sole.
- I filtri solari: proteggono la pelle dai raggi del sole. Sono composti di anti-radicali liberi, gli stessi contenuti nella crema anti-rughe (vitamina E, vitamina C, carotene, oligo-elementi...).

Certe creme antirughe possono compensare alcune carenze della pelle:
- Le carenze ormonali dovute alla menopausa, grazie ai fitoestrogeni contenuti in alcuni tipi di crema antirughe.
- La secchezza della pelle, che causa un aggravamento e una maggiore profondità delle rughe, grazie ai principi attivi idratanti contenuti in alcuni tipi di crema.
I consigli giusti
- Opta per una crema antiossidante al mattino, per proteggerti dagli UV, dall'inquinamento, dal fumo... e applica una crema antirughe la sera.
- Alterna il tipo di prodotti utilizzato ogni sei mesi circa.
Per un risultato efficace, bisogna accompagnare le creme antirughe con una buona igiene quotidiana e buone abitudini:struccarti bene al mattino e alla sera, proteggi la pelle dal sole, privilegia un'alimentazione sana e equilibrata grazie al consumo regolare di frutta, verdura e olio d'oliva, alimenti ricchi di proprietà antiossidanti.

lunedì 18 febbraio 2008

Make up alley



Makeupalley è un sito statunitense che contiene i commenti delle consumatrici su migliaia di prodotti cosmetici, fornendo anche delle classifiche in base ai giudizi. E' in inglese .

La dieta mediterranea da 1200 calorie

È studiata appositamente per chi, pur volendo perdere qualche chilo, non vuole rinunciare al gusto della tradizione. Nel menu, infatti, spiccano molte ricette mediterranee. Con piacevoli varianti.

COLAZIONE- Latte parzialmente scremato con orzo (140 gr.) [in alternativa: un vasetto di yogurt alla frutta (125 gr.) e 50 ml di caffè o 50 ml di orzo] - Un cucchiaino di zucchero (5 gr.)- Due fette biscottate integrali (30 gr.) [in alternativa: biscotti secchi, pane, crackers, gallette o cracotte (30 gr.)]

PRANZO - Un piatto medio di spaghetti olive e capperi (70 gr.) [in alternativa: gnocchi (100 gr.), riso (70 gr.), ravioli (80 gr.)] - Un piatto medio di peperoni grigliati (150 gr.) [in alternativa: verdure crude con olio (90 gr.), verdure cotte con olio (150 gr.), legumi secchi con olio (30 gr.), verdure miste in padella (140 gr.)] - Un cucchiaino di olio extra vergine di oliva (5 gr.) [in alternativa: olio di soia, di mais o vinacciolo (5 gr.)] - Una coppetta media di fragole (160 gr.) [in alternativa: frutta fresca di stagione (140 gr.)] - Acqua minerale - Un bicchiere di vino

CENA- Una fettina di paillard (120 gr.) [in alternativa: vitello, manzo, pollo o tacchino ai ferri (120 gr.); trota, dentice, sogliola, merluzzo, platessa, nasello o pesce spada (160 gr.); uova (100 gr.); bresaola, prosciutto crudo o cotto magri (80 gr.); coniglio o selvaggina (120 gr.); mozzarella, crescenza, fior di latte, quartirolo o ricotta (40 gr.); formaggi light (70 gr.) ] - Una porzione media di carote grattuggiate (130 gr.) [in alternativa: verdure crude (130 gr.) o cotte (160 gr.)] - Un cucchiaio di olio extra vergine d'oliva (5 gr.) [in alternativa: olio di semi, di mais o vinacciolo (5 gr.)] - Pane di frumento ad esempio, una rosetta (60 gr.) [in alternativa: tre fette di pane (50 gr.) oppure un pacchetto di crackers (40 gr.) o tre pacchetti di grissini (40 gr.)]- Mele (160 gr.) [in alternativa: frutta fresca di stagione (160 gr.)] - Acqua minerale - Un bicchiere di vino