venerdì 29 febbraio 2008
Il metodo Pilates
Il metodo Pilates
Sviluppato nel 1920 dal famoso trainer Joseph Pilates, il Metodo Pilates è un sistema di allenamento che tende al miglioramento della fluidità dei movimenti, della forza in tutto il corpo, senza creare un eccesso di massa muscolare. Questo metodo non è solo esercizio fisico, ma è anche coordinamento fisico e mentale, svolto con attrezzi studiati appositamente e sotto la supervisione di allenatori specializzati. I principi si basano su:
• Attenzione nell'eseguire gli esercizi, ad ogni singolo movimento e a tutti gli aspetti del corpo.
• Controllo non solo del movimento specifico che si sta eseguendo, ma anche della postura, della posizione della testa, degli arti, del bacino e perfino delle dita dei piedi.
• Stabilizzazione del baricentro attraverso un lavoro ed esercizi particolari nelle regione addominale, lombare e dorsale. Rafforzamento del "centro del corpo".
• Sviluppare fluidità e controllo dei movimenti per ottenere "armonia".
• Esecuzione precisa dei movimenti tramite il controllo per migliorare il bilanciamento del tono muscolare.
• Respirazione coordinata con i movimenti, fluida e completa
Il metodo offre numerosi benefici:
• migliora la forza ed il tono muscolare senza aumentare troppo la massa muscolare
• migliora la postura
• conferisce un ventre piatto (via la pancia!!)
• migliora la fluidità dei movimenti
• diminuisce l'incidenza del mal di schiena, perché tende a rafforzare molto i muscoli nella parte centrale del corpo
• contribuisce a dare sicurezza si sé e a diminuire lo stress
martedì 26 febbraio 2008
Il guardaroba ideale della manager( e del manager)

L’ultima sua pubblicazione s’intitola “L’abito fa il manager” , in cui da’ suggerimenti su come curare il proprio aspetto per creare un’immagine distintiva e di successo nell’ambiente di lavoro ( argomento su cui ha tenuto un corso presso la Bocconi di Milano).
Il primo passo consigliato consiste nell’assicurare sempre una massima cura alla nostra igiene personale . L’autrice consiglia di individuare con attenzione uno specifico profumo, un taglio di capelli e, per il pubblico femminile, un particolare trucco che, nel loro insieme, diventeranno il nostro”marchio”, che sarà semplice, funzionale, veloce e naturale e fedele non tanto alle mode quanto piuttosto al nostro carattere e al nostro gusto.Dopo aver provveduto alla cura personale è necessario focalizzarsi sull’elaborazione del guardaroba . Per costruire il nostro guardaroba ideale occorre agire in due fasi. La prima consiste nella selezione, da farsi almeno due volte l’anno, dei capi presenti nell’armadio, con l’eventuale eliminazione di quanto non è più idoneo ad essere indossato (per l’usura, perché passato palesemente di moda, perché non più adatto alla nostra taglia o soprattutto all’ambiente in cui ci vogliamo inserire). La seconda fase prevede di creare una gamma base di capi limitati nel numero (per non avere lo stress della scelta), di buona qualità e versatili, da combinare in diversi abbinamenti in grado di assicurare uno stile di successo. L’armadio deve essere quindi composto al 70% dai grandi classici - che passano attraverso le mode e “conferiscono autorevolezza in ufficio e una rilassata eleganza nel tempo libero”- e dal 30% dalle new entry, cioè da capi e accessori di tendenza. Poiché, secondo l’autrice, oggigiorno la scelta davvero rivoluzionaria è quella dell’understatement, si consiglia vivamente l’uso dell’abito intero (giacca + pantaloni o gonna coordinati), da accompagnare con pochi, ma selezionati accessori. Il volume prosegue con alcune importanti indicazioni: come prendersi cura dei capi e provvedere al loro lavaggio, come presentarsi in modo da essere sempre inappuntabili (le camicie devono essere sempre fresche di bucato e ben stirate, gli orli e i bottoni in ordine e ben cuciti, le scarpe pulite); come acquistare bene, privilegiando la qualità sulla quantità anche se non si dispone di un grande budget; come scegliere le stoffe degli abiti (meglio privilegiare cotone, microfibra, crêpe di lana, gabardine, maglia rasata fine che riescono ad assecondare la silhouette anche su eventuali aree “problematiche”) e i colori (meglio scegliere le tinte scure, snellenti e sempre eleganti).
Per quanto riguarda il taglio degli abiti, meglio evitare tutto ciò che stratifica (volant, tasche applicate, spalline, grandi bottini) e privilegiare tagli ultrasemplici . In merito poi agli accessori (gioielli, orologio, borse, occhiali, scarpe e cintura), di cui si è già accennato, poiché hanno un ruolo determinante, si consiglia di privilegiare quelli più ricercati, che sono in grado di nobilitare un look mediocre e aggiungono personalità..In linea generale, poiché «Dovremmo essere noi a indossare i vestiti e non viceversa», si sconsiglia l’uso di capi e accessori con logo a vista e spudoratamente riconoscibili; no quindi alle borse feticcio (le cosiddette “it bag”) costosissime e spesso vistose e agli occhiali da sole di tendenza e dalle forme sgraziate; si invece ad un buon orologio (“simbolo supremo di gestione del tempo”), magari ad un grande classico.
sabato 23 febbraio 2008
Saper abbinare i colori

-Equilibrare la silhouette grazie ai colori. Si prende spunto generalmente da un colore dominante, che verrà accompagnato e illuminato dagli altri colori.
- I colori più vivaci e chiari, o addirittura sgargianti, sono ideali per la parte superiore del corpo. Illuminano tutto l’abbigliamento e il viso.-Anche gli accessori e le scarpe possono essere colorati.
Se hai un incarnato olivastro e i capelli scuri, opta per gli abbinamenti:
- Rosa e arancio
- Rosso e nero
- Verde e beige
- Prugna e beige
- Rosso e grigio
Se hai un incarnato pallido e i capelli scuri o castani, opta per gli abbinamenti:
- Beige e bianco
- Blu marine e beige
- Marrone e giallo
- Marrone e bianco sporco
- Grigio e marrone
Se hai un incarnato pallido e i capelli biondi, castano chiaro o rossi, opta per gli abbinamenti:
- Marrone cioccolato e rosso
- Bianco e nero
- Kaki e marrone cioccolato
- Cammello e nero
- Grigio e nero
venerdì 22 febbraio 2008
Il mondo dei profumi

giovedì 21 febbraio 2008
Essere eleganti, senza spendere una fortuna

· La combinazione bianco nero è sempre stra chic e di grande impatto. :un pantalone nero sta sempre bene su una camicetta bianca;un tubino bianco o nero è sempre elegante; una gonna bianca con un top nero è sempre un pass par tout.
· pantaloni a sigarettta
· pantaloni con la piega
· camicette con le rouches
· giacchine corte che vestono a pennello
· Scegliere delle fantasie chic: gessati,lo spinapesce, e tanto bianco-nero
· concentrarsi su un solo gioiello,e metteterlo in risalto
· perle strass e diamanti anche se finti, ma mai esagerare con la quantità della bigiotteria, uno o massimo due altrimenti risulterebbe di cattivo gusto.
Poi fondamentali sono altri tre punti:
· la semplicità, paga sempre.
· Il portamento deve essere elegante in ogni occasione. Bisogna muoversi con grazia, e il tono della voce non deve mai essere troppo alto
· Ultimo ma non ultimo, convincersi di avere indosso il vestito più bello del mondo e di portarlo in modo divino.
Un look anti età

Eccone alcuni, tratti dal settimanale femminile del Corriere della Sera.
Per i capelli, quando non hanno più lo sfacciato splendore dato dagli estrogeni, è vietato rassegnarsi al classico, tristissimo, carrè mogano . Bandito nel modo più assoluto il colore compatto e il capello ordinatissimo modello elmetto.
Mrs. Charla propone di tenerli lunghi, scalati, con una piega naturale e spettinata e un colore multitono che si potrà schiarire man mano che gli anni passano. Consigliata la frangia, che copre l'arretramento dell'attaccatura dei capelli e pure qualche eventuale ruga.
Le unghie lunghe e laccate sono terribilmente OL. L'unghia deve essere squoval (né squadrata né ovale), non supera la punta delle dita ed è rosa naturale o beige. Le mani, poi, vanno trattate né più né meno del viso, ricorrendo, se serve, anche a laser, microiniezione o scrub.
Per gli occhi la parola d'ordine è: non esagerare! Basta un filo di eyeliner... mai kajal, e poi gli ombretti...rosa, viola, verde, turchese, oro o argento magnificano le imperfezioni. I glitter sono adatti solo alle bambine.
Il colore giusto è l'ombretto marrone. Kaki se l'iride è verde, sabbia se è blu, ma sempre marrone. Mai illudersi di sembrare giovani lasciando incolte le sopracciglia. Esistono in commercio kit che permettono di ottenere una buona curvatura e un'armoniosa ampiezza .
Molta attenzione al colore del rossetto : mauve fa vecchie e tristi. Nudo è da zombie. Arancio da clown. Viola da ipotermia. E opaco è giovanile come un” collant color carne", parola di Charla! Rosa e lucido. Non c'è altro... per il rossetto, e anche per il blush se proprio volete metterlo... e mai opacizzare, perchè fa irrimediabilmente OLD...
Gli abiti.
Charla avverte: niente come il matchy-matchy fa sembrare oldie-oldie... Cioè, se per esempio vi infilate di abitudine un tailleur intero, scarpe e borsa abbinata e magari optate per la monogriffe... non va! La regola numero uno è spezzare, mixare, osare con il colore. Il classico - è vero - non tramonta mai, ma va attentamente rivisitato e, soprattutto, dotato di accessori "giusti".
La Y&H è assennatamente casual: jeans sempre e solo scuri, mai larghi ,mai glitterati... Niente mini. E, per carità, niente midi. Il punto vita non deve apparire inesistente.
Un segreto è non risparmiare sull'intimo... per non esporre rotoli, pancia, sederi e seni depressi che potrebbero migliorare se opportunamente "trattati" .
Sulle scarpe... Il motto di Mrs. Charla è "Step into sexy heels"... tacchi in tutte le occasioni, di giorno, di sera, con i jeans, più alti che si può, perchè niente tira su gli anni come la scarpa bassa . Quanto alle gambe, nude tutte le volte che si può !
mercoledì 20 febbraio 2008
Stretching 1
La parola stretching significa allungamento ed ha un'importanza fondamentale in quanto è proprio grazie a questo particolare sistema di allungamento/allenamento che si può ottenere la massima flessibilità a livello muscolare. È una metodica semplice che consiste nell'allungamento dei muscoli e nella mobilizzazione delle articolazioni mediante l'uso di esercizi a carattere di stiramento. Gli esercizi di stretching sollecitano anche il tessuto connettivo (tendini, ecc.) presente nella struttura contrattile. Il tessuto connettivo è estensibile (può essere allungato), e deve essere regolarmente sollecitato altrimenti perde questa caratteristica.Un lavoro quotidiano e costante consente alle articolazioni di raggiungere una maggiore mobilità, permettendo una espressione migliore delle proprie potenzialità. La respirazione, durante lo stretching, deve essere normale e tranquilla; non bisogna mai trattenere il respiro durante un esercizio di allungamento.Lo scopo di una corretta respirazione è importante perché una buona ossigenazione attenua lo stato di tensione. La posizione deve permettere una corretta respirazione.
martedì 19 febbraio 2008
Creme anti-età
Gli antiossidanti: queste sostanze anti-età si concentrano nelle vitamine A, C, E, negli oligoelementi (zinco, selenio, silicio), nei vegetali (té verde, semi dell'uva) e nelle alghe. Permettono di lottare contro i radicali liberi, di migliorare le irregolarità della pelle e di riparare i danni causati dall'inquinamento. Le creme a base di anti-ossidanti sono raccomandate per le pelli fini o dense.- La vitamina A: utilizzata spesso contro l'acne, viene sostituita nelle creme antirughe dal retinolo, un derivato meno irritante che stimola le cellule a rinnovarsi, le rughe poco profonde a distendersi e aumenta lo spessore della pelle. Il suo utilizzo è consigliato a partire dai 35 anni in presenza di rughe precoci o a partire dai 20, per prevenire la formazione delle rughe.
- Gli AHA: questi acidi sono presenti negli agrumi, nell'uva e nella canna da zucchero. Hanno capacità esfolianti che aiutano ad eliminare le cellule morte dell'epidermide, idratano e distendono i tratti per ravvivare la luminosità dell'incarnato. Da privilegiare nel caso di una pelle spessa e rovinata dal sole. Da evitare, invece, se la tua pelle ha tendenza a reagire un po' troppo al sole.
- I filtri solari: proteggono la pelle dai raggi del sole. Sono composti di anti-radicali liberi, gli stessi contenuti nella crema anti-rughe (vitamina E, vitamina C, carotene, oligo-elementi...).
Certe creme antirughe possono compensare alcune carenze della pelle:
- Le carenze ormonali dovute alla menopausa, grazie ai fitoestrogeni contenuti in alcuni tipi di crema antirughe.
- La secchezza della pelle, che causa un aggravamento e una maggiore profondità delle rughe, grazie ai principi attivi idratanti contenuti in alcuni tipi di crema.
I consigli giusti
- Opta per una crema antiossidante al mattino, per proteggerti dagli UV, dall'inquinamento, dal fumo... e applica una crema antirughe la sera.
- Alterna il tipo di prodotti utilizzato ogni sei mesi circa.
Per un risultato efficace, bisogna accompagnare le creme antirughe con una buona igiene quotidiana e buone abitudini:struccarti bene al mattino e alla sera, proteggi la pelle dal sole, privilegia un'alimentazione sana e equilibrata grazie al consumo regolare di frutta, verdura e olio d'oliva, alimenti ricchi di proprietà antiossidanti.
lunedì 18 febbraio 2008
Make up alley

Makeupalley è un sito statunitense che contiene i commenti delle consumatrici su migliaia di prodotti cosmetici, fornendo anche delle classifiche in base ai giudizi. E' in inglese .
La dieta mediterranea da 1200 calorie
COLAZIONE- Latte parzialmente scremato con orzo (140 gr.) [in alternativa: un vasetto di yogurt alla frutta (125 gr.) e 50 ml di caffè o 50 ml di orzo] - Un cucchiaino di zucchero (5 gr.)- Due fette biscottate integrali (30 gr.) [in alternativa: biscotti secchi, pane, crackers, gallette o cracotte (30 gr.)]
PRANZO - Un piatto medio di spaghetti olive e capperi (70 gr.) [in alternativa: gnocchi (100 gr.), riso (70 gr.), ravioli (80 gr.)] - Un piatto medio di peperoni grigliati (150 gr.) [in alternativa: verdure crude con olio (90 gr.), verdure cotte con olio (150 gr.), legumi secchi con olio (30 gr.), verdure miste in padella (140 gr.)] - Un cucchiaino di olio extra vergine di oliva (5 gr.) [in alternativa: olio di soia, di mais o vinacciolo (5 gr.)] - Una coppetta media di fragole (160 gr.) [in alternativa: frutta fresca di stagione (140 gr.)] - Acqua minerale - Un bicchiere di vino
CENA- Una fettina di paillard (120 gr.) [in alternativa: vitello, manzo, pollo o tacchino ai ferri (120 gr.); trota, dentice, sogliola, merluzzo, platessa, nasello o pesce spada (160 gr.); uova (100 gr.); bresaola, prosciutto crudo o cotto magri (80 gr.); coniglio o selvaggina (120 gr.); mozzarella, crescenza, fior di latte, quartirolo o ricotta (40 gr.); formaggi light (70 gr.) ] - Una porzione media di carote grattuggiate (130 gr.) [in alternativa: verdure crude (130 gr.) o cotte (160 gr.)] - Un cucchiaio di olio extra vergine d'oliva (5 gr.) [in alternativa: olio di semi, di mais o vinacciolo (5 gr.)] - Pane di frumento ad esempio, una rosetta (60 gr.) [in alternativa: tre fette di pane (50 gr.) oppure un pacchetto di crackers (40 gr.) o tre pacchetti di grissini (40 gr.)]- Mele (160 gr.) [in alternativa: frutta fresca di stagione (160 gr.)] - Acqua minerale - Un bicchiere di vino