venerdì 28 marzo 2008

Olio di rosa mosqueta


L'Olio di Rosa Mosqueta (Rosa affinis rubiginosa) che cresce spontanea nella regione Andina, ha un alto contenuto di acidi grassi essenziali polinsaturi (linoleico 41%, linolenico 39%), sostanze queste responsabili dei suoi effetti cosmetico-dermatologici, poiché sono indispensabili per i processi di rigenerazione delle membrane cellulari e quindi per il rinnovamento dei tessuti cutanei. Agli acidi grassi essenziali si aggiunge la presenza di acido Transretinoico, un isomero della Vitamina A, di cui è provato l'effetto ringiovanente sull'epidermide. Pertanto l'Olio di Rosa Mosqueta è efficace nel trattamento delle cicatrici (spesso le elimina del tutto, e comunque le leviga), delle smagliature (che attenua se ancora recenti, di colore rosato), delle scottature solari, delle macchie di vecchiaia, attenua le rughe di espressione, agisce sull'invecchiamento prematuro dei tessuti cutanei, sulla pelle secca e sciupata, e anche nella rigenerazione dei capelli. L'Olio di Rosa Mosqueta è molto sensibile all'aria, alla luce e agli sbalzi di temperatura, e va incontro quindi a un rischio elevato di alterazione, per cui è assolutamente necessario che sia di buona qualità e certificato, perché mantenga intatto tutto il suo contenuto di sostanze preziose per la pelle.

giovedì 27 marzo 2008

Olio di avocado


L'inevitabile fenomeno dell'invecchiamento cutaneo porta alla formazione di rughe, alla perdita di freschezza, morbidezza ed elasticità; questo processo è molto più rapido per le pelli secche e sensibili, che dovranno più delle altre essere nutrite. L'olio di Avocado (Persea gratissima) possibilmente alternato all'olio di Jojoba antirughe, serve per dare alla pelle il giusto nutrimento e a farle riacquistare tono ed elasticità. L'olio di Avocado, dotato di grande penetrabilità, trova indicazione quindi specialmente nel trattamento delle pelli rilassate, atone e spente; la sua specificità di azione ne fa una panacea cosmetica di eccezionale efficacia. La sua applicazione viene raccomandata sulla pelle pulita del viso, del collo e del decolleté in piccole quantità, meglio se la pelle è ancora umida e calda all'uscita da un bagno o di una doccia; infatti in questo momento i pori della pelle sono più aperti e massimamente recettivi verso i trattamenti cosmetici. Dopo un costante utilizzo a cicli di uno-due mesi, in alternanza con l'olio di Jojoba, con applicazioni giornaliere, si potranno osservare sicuramente evidenti risultati in tutte le pelli secche, asfittiche e un miglioramento dell'incarnato.

martedì 25 marzo 2008

lunedì 24 marzo 2008

Leggere l'etichetta dei cosmetici


L'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è l'elenco degli ingredienti cosmetici espresso secondo una nomenclatura standard e secondo un ordine decrescente, dall'ingrediente contenuto in percentuale più alta fino a quello contenuto nella percentuale più bassa. Nel sito " L'angolo di Lola" si trova un database che recensisce 2356 prodotti , sulla base dei componenti.
E' inoltre possibile consultare il BioDizionario di Fabrizio Zago, chimico e consulente Ecolabel. Si tratta di un'utilissima guida al consumo consapevole dei cosmetici, perchè indica la pericolosità dei vari ingredienti utilizzati dall'industria nei prodotti che acquistiamo.

giovedì 20 marzo 2008

Olio di jojoba



L'Olio di Jojoba (Simmondsia chinensis) è stato impiegato per centinaia di anni dagli Indiani come rimedio universale nel trattamento della pelle. Si chiama olio, ma in realtà è una "cera liquida". Mentre tutti gli altri olii di semi contengono nella loro molecola anche glicerina (trigliceridi), l'olio di Jojoba non contiene glicerina e la sua è una molecola lineare, non ramificata, e questo può spiegare la sua facilità di assorbimento da parte della pelle e la sua grande capacità di penetrare attraverso i piccoli pori dell'epidermide e gli interstizi del derma. Le proprietà di quest'olio sono apprezzabili per l'alta purezza, per l'assenza di odore, per la stabilità al calore e per l'alta resistenza all'irrancidimento, oltre che per la presenza di antiossidanti naturali: i tocoferoli. Il suo utilizzo è raccomandato in tutti i casi di precoce invecchiamento della pelle, in caso di pelle secca, che è la più esposta alla formazione di rughe per via della sua sottigliezza. L'olio di Jojoba va applicato ogni giorno sulla pelle pulita con leggero massaggio. Si può aggiungere qualche goccia di olio di Jojoba all'abituale crema da giorno. E' consigliabile alternare quest'olio a quello di Avocado, per la sua azione tonica ed elasticizzante.

martedì 18 marzo 2008

La t-shirt bianca


Nella scelta delle T-shirt è importante porre attenzione agli scolli, in modo da valorizzare al meglio la propria figura.
Le scollature poco profonde sono adatte soprattutto ad un torace piatto, mentre quelle basse e molto arrotondate e quelle a V donano alle più opulente.
Se le spalle sono piccole, sono consigliabili le scollature a barca . Se le spalle sono larghe, sono preferibili gli scolli a V e le maniche raglan.

Trovare uno stile personale



Brenda Kinsel è "image consultant" e autrice del libro 40 over 40,40 things every woman over 40 needs to know about getting dressed ( 40 cose che una donna che ha superato i 40 dovrebbe sapere su come vestirsi), che suggerisce come trovare uno stile personale.
La prima indicazione è di sfogliare le riviste di moda, strappando le pagine di pubblicità o dei servizi fotografici che piacciono di più.
Su ogni pagina va indicata la ragione che ci ha spinto a selezionarla (la stampa di un tessuto, l'abbinamento cromatico,l'accostamento con un particolare accessorio.....), ignorando i prezzi segnalati.
Riguardando le immagini , si individuano dei temi ricorrenti come la prevalenza di alcune forme o colori, i dettagli....). A queste foto che vanno conservate se ne aggiungeranno altre , man mano che ci capiterà di vedere qualcosa di veramente speciale in una rivista.
Le immagini raccolte costituiranno la base del nuovo stile da ricreare in modo più o meno fedele, a seconda del budget a disposizione.

sabato 15 marzo 2008

Capelli più belli


Fare alcuni impacchi all’olio rende i capelli morbidi e lucenti: gli olii consigliati sono l'olio di noci e quello di semi di lino, ma va bene anche l'olio di oliva. L'olio deve essere distribuito sui capelli prima dello shampoo, evitando le radici. E' consigliabile mettere una pellicola o una cuffietta sui capelli per fare agire meglio i principi dell'olio. Dopo un'oretta si sciacqua e si procede al lavaggio.
Durante lo shampoo è importante massaggiare la cute. Infatti viene stimolata la circolazione del cuoio capelluto e ciò favorisce una migliore crescita e robustezza del capello. Ricordate che se l'ultimo risciacquo dopo lo shampoo viene fatto con acqua fredda, le squame si chiudono e i capelli saranno molto più lucidi. Una volta a settimana nell'ultimo risciacquo si può utilizzare dell'aceto di mele per dare più lucentezza.
E' meglio utilizzare il phon a una temperatura abbastanza bassa, e soprattutto dopo aver tamponato i capelli con un asciugamano. Inoltre, bisognerebbe mantenere sempre una distanza di 15/20 centimetri dalla testa, in modo da non disidratare ed elettrizzare i capelli. Un getto di aria fredda inoltre sistema la piega.

Per un taglio che valorizzi la forma del viso , sono utili i consigli su questo sito.

mercoledì 12 marzo 2008

Abbinare il blu



Il blu ricorda i cieli estivi, ispira calma e pace. Sta molto bene con il bianco -tutti abbiamo messo i jeans e il top bianco almeno una volta- e si abbina con tutte le sue tonalità, dall'azzurro chiaro al blu profondo. Inoltre il viola, il verde e l'arancio sono buoni abbinamenti.

Abbinare il rosso


Passione e amore, è questo che ricorda subito il rosso. Questo colore è presente in tutte le stagioni e si abbina al meglio con tonalità della sua stessa famiglia, come il viola o il rosa, ma anche l'arancio. I rossi più facili da abbinare sono quelli dalle tonalità più scure, come il rosso mattone o il rosa scuro. Meglio evitare abbinamenti con il verde, il giallo e l'azzurro, a meno che non si voglia ottenere un risultato molto contrastante. Scarpe e borsa rosse possono dare un tocco chic a una mise elegante.

Abbinare il verde



Questo colore è vitale e energico. Quando lo si abbina il segreto è scegliere la giusta tonalità di verde: blu e giallo per esempio stanno molto bene con le tonalità tenui. Il rosso non si abbina molto al verde, a meno che non si scelga una tonalità di rosso molto calda e un verde chiaro. Il viola e l'arancio abbinati al verde rischiano di creare un effetto molto spiacevole alla vista, quindi vanno evitati.

martedì 11 marzo 2008

Abbinare il giallo


E' il colore dell'energia e dell'allegria, ed è spesso usato nel campo della moda. E' molto difficile da abbinare a causa della sua tendenza ad essere molto brillante: i colori migliori con il giallo sono il verde chiaro, il color pesca, l'arancio tenue. Niente di troppo deciso come un arancio puro o un verde scuro, che lo fanno risaltare ancora di più. Da evitare il blu e il rosso. Un top giallo abbinato a jeans chiari e ballerine gialle è un look perfetto per la primavera e l'estate.

Olio di mandorle dolci


E' l'olio più tradizionalmente conosciuto e utilizzato in cosmesi per le sue proprietà emollienti, addolcenti, nutrienti e lenitive per l'epidermide degli adulti, ma anche per quelle delicate dei bambini e dei neonati. Se è di buona qualità viene ottenuto per pressione a freddo della mandorla dolce, senza uso di solventi chimici, e viene estratto e utilizzato così come si ottiene, puro. E' raccomandato in tutti i casi in cui la pelle sia secca e disidratata, e va applicato con leggero massaggio su pelle pulita e possibilmente preparata con un impacco caldo-umido con una salvietta calda, o dopo un suffumigio. L'azione emolliente dell'Olio di Mandorle Dolci (Prunus communis) è in grado di attenuare il prurito in caso di eczema. Ha proprietà antismagliature:si consiglia la sua costante applicazione sull'addome, sul seno, su fianchi e cosce, in via preventiva; inoltre, quando si segue un regime dimagrante, va applicato anche sull'interno delle braccia per prevenire efficacemente la comparsa delle antiestetiche smagliature che, una volta formate, difficilmente si possono eliminare!
E' un ottimo emolliente per tutto il corpo dopo il bagno o la doccia (c'è chi ama applicarlo anche prima o chi si lava solo con olio senza bagnoschiuma dato che ha un ottimo potere detergente, o per eliminare il trucco). La sua poliedricità di utilizzo lo vede protagonista anche nel trattamento dei capelli molto secchi, crespi, sfibrati dal sole e dalla salsedine: un impacco di 20-30 minuti sui capelli sciacquati con acqua dolce, prima dello shampoo, restituirà morbidezza alla chioma. Si può usare anche in spiaggia al posto del gel, per avere il cosiddetto "effetto bagnato"; in questo modo si proteggono i capelli dall'azione inaridente del sole e della salsedine, e i capelli sono così pronti per essere lucenti e morbidi per la sera, dopo un leggero shampoo. L'Olio di Mandorle dolci può essere anche miscelato con alcune gocce di olii essenziali, per ottenere un olio da massaggio personalizzato molto gradevole e nutriente per la pelle del corpo, e in questo modo acquista anche le proprietà trattanti dell'olio essenziale che si utilizza.

domenica 9 marzo 2008

Il tubino nero


Da quando Audrey Hepburn l’ha indossato nel celebre film Colazione da Tiffany è in assoluto il simbolo di un certo tipo di eleganza, decisamente upper class. Ma è anche uno dei capi più democratici che esistano: sta bene praticamente a tutte, basta scegliere il modello giusto. È l’abito che mettiamo a colpo sicuro, forse non il massimo dell’originalità, ma una certezza di fronte al mare tempestoso delle proposte dell’ultima stagione. Come tutti i capi super basici, il tubino nero cambia pelle a se conda degli accessori: dal classico filo di perle ai gioielli etnici, vale tutto e tutto il suo contrario. La lunghezza d’ordinanza è al ginocchio, ma si può decidere per una versione longuette (appena sotto il ginocchio) o mini (appena sopra). Vietato lo stivale, si sposa alla perfezione con décolletés o sandali tacco 11, magari color oro o argento. La questione delle calze è dibattuta: il galateo richiede la calza sotto al tubino, anche smanicato.
( da www.leiweb.it)

venerdì 7 marzo 2008

Stile Sharon Stone


Il make up di Sharon Stone , che tra breve compirà cinquant'anni, è luminoso e apparentemente naturale, basato sulla semplicità e sul glamour.


Aromaterapia


Il termine aromaterapia significa “trattamento terapeutico mediante le fragranze”. Essa persegue l’armonia di corpo, mente e spirito, e mira ad alterare la chimica del nostro corpo per sostenere le nostre funzioni vitali, migliorare l’umore e le emozioni. Questa terapia dolce compare per la prima volta in un testo scritto nel 1937, ad opera del chimico francese Renè Gattefossè, ma in realtà l’uso degli oli essenziali ha origini antichissime.
Essi traggono le proprie qualità terapeutiche dagli oligoelementi e composti organici che contengono, i quali sono dei veri e propri concentrati di energia che racchiudono tutte le proprietà e le qualità della pianta da cui derivano. Le essenze sono sostanze concentrate estratte da petali, foglie o rametti di piante, che vengono poi sciolte in olio o alcol.
Gli oli essenziali possono avere molteplici impieghi:
il massaggio aromatico sfrutta l’effetto terapeutico degli oli essenziali sia grazie all’inalazione sia attraverso la pelle. Per ottenere un olio profumato per massaggiare il corpo, si mescolano 20-30 gocce di oli essenziali in 50 ml di olio vegetale. I più indicati sono quelli di olio di mandorle, sesamo, jojoba, germe di grano.
Per fare il bagno aromatico, si può prendere un flacone di olio di germe di grano o di mandorle dolci, svuotarlo per metà e aggiungere 7 gocce dell’essenza preferita.
Gli oli essenziali, sono utili anche per contrastare gli inestetismi della cellulite, da utilizzare aggiunti all’acqua del bagno o per un massaggio aromatico. Si possono distinguere in base alle loro proprietà:
- oli con effetti disintossicanti: angelica, geranio, ginepro
- oli con effetti diuretici: finocchio, mandarino, pompelmo, rosmarino
- oli con effetti decongestionanti: patchouli, lavanda
- oli con effetti stimolanti per la circolazione: limone, cipresso, sandalo, pino silvestre.
Se si utilizza per la prima volta un olio essenziale, è necessario verificare di non essere allergica. E’ opportuno versare una goccia d’olio su un batuffolo di cotone da applicare sulla piega del gomito e fissarlo per 24 ore con un cerotto che lo isoli anche dall’acqua. Se dovessero comparire rossore e prurito è necessario evitarne l’uso .

lunedì 3 marzo 2008

Rinnovare il guardaroba


Sul sito della Carampana intrepida , che si definisce consulente di immagine, ci sono alcuni ottimi consigli su come rinnovare il guardaroba , seguendo punto per punto le varie fasi .

sabato 1 marzo 2008

Il denim jeans



Il jeans è un "classico" dell'abbigliamento, che non può mancare in nessun guardaroba, ma quali scegliere?
Innanzitutto quelli blu scuro, che si possono utilizzare anche di sera abbinati al nero o a colori scuri. I jeans a vita alta e diritti fanno sembrare le gambe più lunghe e nascondono principi di pancetta.Quelli tagliati boot cut, cioè che si allargano leggermente dalle ginocchia verso il fondo, hanno una linea che sta bene a tutte.